Cerca

Mercoledì 20 Settembre 2017 | 16:56

Bari, aria di svolta oggi Conte firma?

Eccolo il giorno della verità. Dopo il «contatto» di mercoledì mattina, in cui è emersa la volontà delle parti di andare avanti insieme a meno che arrivi una chiamata della Juventus, oggi Vincenzo Matarrese, Antonio Conte e Giorgio Perinetti dovrebbero ritrovarsi attorno a un tavolo con tanti argomenti da affrontare in vista del prossimo torneo di serie A di calcio
• Ancora festa con una torta da 200 chili
• Esonerato Ranieri, la Juve a Ferrara
Bari, aria di svolta oggi Conte firma?
BARI - Eccolo il giorno della verità. Dopo il «contatto» di mercoledì mattina, in cui è emersa la volontà delle parti di andare avanti insieme a meno che arrivi una chiamata della Juventus, oggi Vincenzo Matarrese, Antonio Conte e Giorgio Perinetti dovrebbero ritrovarsi attorno a un tavolo con tanti argomenti da affront are. Nel faccia a faccia dell’a l t ro giorno presidente e allenatore non sono entrati nel dettaglio dell’accordo. Ci sarebbe, insomma, da discutere sia delle questioni di natura economica che di quelle squisitamente tecniche. Conte punta, ovviamente, a un robusto aumento salariale, oltre alla ridiscussione di quello dei componenti il suo staff.

Ma non è tutto. Scontato che Conte punterà l’indice sul progetto tecnico. Perché è vero che questo gruppo ha fatto grandi cose ma è vero anche che la serie A è tutt’altro campionato e che, quindi, necessita di un robusto restyling. Non pochi ritocchi, piuttosto una mezza rivoluzione. Non sappiamo se Conte chiederà carta bianca, ma è certo che l’allenatore salentino rivendichi un ruolo centrale del progetto, ritenendo di averlo meritato sul campo.

Da questo punto di vista, non ci dovrebbero essere problemi. Si può discutere di tante cose, di particolari e di cavilli, ma non delle qualità e del carisma del tecnico, uno che ha il pregio di sapere quello che vuole e, soprattutto, di sapere come ottenerlo. Vedi quest’a n n o. Il confronto di oggi è, indubbiamente, un passaggio importante nella costruzione del futuro del calcio barese. Conoscendo la mentalità vincente di Conte e la sua fortissima ambizione, un accordo con Matarrese sarebbe da intendere come un bel segnale. Vorrebbe dire che la società ha voglia di rafforzare questo progetto e, soprattutto, di considerare il tecnico salentino come riferimento principale nell’operazione di crescita.

Resta da capire se all’ordine del giorno ci siano anche i difficili rapporti che Conte intrattiene con alcune importanti componenti societarie. Saprà Matarrese diradare tutte le nubi rimettendo ogni cosa al suo posto? Un progetto vincente non può prescindere dalla simbiosi tra presidente, staff tecnico e dirigenti. La figura carismatica di don Vincenzo può, indubbiamente, fungere da spartiacque. Ma pensare che basti sarebbe un errore gravissimo.

Il Bari può fare tutto, ma non ripartire da questioni irrisolte. E da fratture non sanate. Sarebbe auspicabile, poi, che la Juve decida in fretta a chi affidare la panchina per la prossima stagione. Perché è indubbio come questa appendice metta a disagio sia i dirigenti che i tifosi. Vincendo ieri contro l’Atalanta, la squadra di Ranieri avrebbe ipotecato la qualificazione alla Champions League senza il rischiosissimo preliminare.

Il penoso pareggio dell’Olimpico, invece, costringe tutti a rimandare ogni decisione ufficiale. Con il rischio che a Ranieri serva addirittura l’ultima giornata, programmata per il 31 maggio, per tirarsi fuori dalle secche e consentire alla società di tracciare il bilancio definitivo della stagion e. Le ultime voci torinesi parlano, ormai, di un ballottaggio Ranieri-Conte. Gasperini avrebbe dato seguito alle parole del presidente Preziosi confermando che «resto al Genoa ». Spalletti si è chiuso a riccio, ma la delicata situazione societaria sembra poter allungare i tempi sulla decisione del suo futuro a Roma.

Ecco perché in casa Juve sembrerebbero essere rimaste solo due candidature. Ranieri e, appunto, Conte. Ancora qualche giorno di pazienza, poi tutto sarà finalmente più chiaro. Nel frattempo Conte non sta con le mani in mano. Pare lavori già per il Bari che verrà.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione