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Martedì 24 Ottobre 2017 | 13:36

Casarano campione d'Italia di pallamano

L'Italgest Salento d'Amare è campione d'Italia. Dopo aver battuto in trasferta Conversano per 34-30 in gara 1 delle finali scudetto, si è ripetuta questa sera in casa superando i baresi per 35-26 (16-13 nel primo tempo). È il terzo tricolore consecutivo nella breve storia del club salentino. I conversanesi cedono in due partite dopo aver dominato per tutta la stagione
Casarano campione d'Italia di pallamano
LECCE - L'Italgest Salento d'Amare Casarano è campione d'Italia di pallamano maschile. Dopo aver battuto in trasferta Conversano per 34-30 in gara 1 delle finali scudetto, si è ripetuta questa sera in casa superando i baresi per 35-26 (16-13 nel primo tempo). È il terzo tricolore consecutivo dei salentini. I conversanesi cedono in due partite dopo aver dominato tutta la stagione.

In un Pala Italgest gremito per l’occasione (circa 100 tifosi ospiti), i rosso – azzurri hanno sfoderato una prestazione di altissimo livello al cospetto di un Conversano sceso nel Salento per ribaltare la situazione.

Partenza super per i padroni di casa che volano sul 3-0 dopo 5’ grazie alle reti di Carrara e Telepnev. Al 10’ è già conduce 6-1. Opalic viene sanzionato nel giro di pochi minuti con due esclusioni temporanee e in difesa è costretto a fare gli straordinari Brajkovic.

I bianco – verdi trovano una reazione veemente con Kokuca e Di Maggio, accorciando il divario sui salentini. La loro rincorsa si fa sempre più insistente fino al pareggio firmato al 23’ (10-10).

Poi Brajkovic, fino a quel momento in ombra, mette in evidenza tutta la sua classe mettendo a segno autentiche perle che consentono al Casarano di rimettere la testa avanti nell’incontro. Ognjenovic acuisce il gap negli ultimi istanti di gara fino al nuovo +4, poi Corzo chiude il primo tempo trasformando un tiro di rigore per il 16-13.

Nella ripresa, Casarano firma da subito un parziale di 3-0, interrotto da un rigore di Corzo. Marrochi e Radovcic rispondono a Carrara, la gara è intensissima. Fovio e Doknic fanno la voce grossa sulle conclusioni avversarie: l’estremo difensore della Italgest si oppone a due conclusioni ravvicinate degli avversari. Lovecchio porta i suoi prima sul +6, poi Prskalo trova la soluzione vincente che vale il 24-17 al 43’.

Il Pala Italgest è una bolgia e il Casarano dilaga. Gli ultimi venti minuti sono infatti pura accademia per i ragazzi di Trapani. L’incontro termina sul netto punteggio di 35-26.

Capitan Fovio può quindi alzare al cielo il primo scudetto da capitano della compagine salentina tra la gioia e i cori di giubilo da parte dei tifosi di casa. «Siamo noi, siamo noi, i Campioni d’Italia siamo noi», intona il pubblico. «È lo scudetto più bello», affermano tutti in casa Italgest, che eguaglia quanto a scudetti seniores proprio il Conversano. Musi lunghi tra i baresi, che hanno perso dopo aver dominato per tutta la stagione.

Italgest Salento d’amare Casarano – Indeco Conversano 35-26 (16-13) 

Casarano: Fovio, Amendolagine, Buffa, Kammerer 2, Stritof 2, Torbica 6, Brajkovic 5, Opalic, Carrara 5, Di Leo 4, Malena, Telepnev 5, Prskalo 2, Lovecchio 1, Ognjenovic 2. All. Trapani
Conversano: Doknic, Sampaolo, Radovcic 1, Napoleone, Nardomarino, Gaeta 1, Corzo 3, Da Costa Capote 3, Kokuca 6, Pavan Lopez 4, Fantasia, Marrochi 2, Di Maggio 4, Vainstein 1. All. Svensson
Arbitri: Di Domenico – Fornasier (sez. di Merano)
Note: spettatori ca. 1200 (100 ca.ospiti), tiri di rigore Casarano 25, Conversano 57; esclusioni temporanee Casarano 4, Conversano 2.
Parziali ogni dieci minuti: 6-1; 10-7; 16-13; 21-17; 30-20; 

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