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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 07:51

Ecco i segreti del Cras Taranto innanzittutto serietà e passione

Qual è il segreto del Cras che per la seconda volta in sei anni si cuce il tricolore sul petto, che porta una media di 2mila spettatori a partita che è un lusso nel basket femminile e che da quando è in A1 (dal 2000) ha richiamato nel sud Italia campionesse del calibro di Phillips e Batkovic? «Il lavoro a livello dirigenziale» risponde Pasquale Fasano. 39 anni, team manager della squadra
• La società conferma coach Ricchini
• Basile, una famiglia col vizio del basket
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Ecco i segreti del Cras Taranto innanzittutto serietà e passione
di ALESSANDRO SALVATORE

VENEZIA - Qual è il segreto del Cras che per la seconda volta in sei anni si cuce il tricolore sul petto, che porta una media di 2mila spettatori a partita che è un lusso nel basket femminile e che da quando è in A1 (dal 2000) ha richiamato nel sud Italia campionesse del calibro di Phillips e Batkovic? «Il lavoro a livello dirigenziale, nel quale siamo cresciuti negli anni successivi al primo scudetto, che arrivò come manna caduta dal cielo» risponde Pasquale Fasano. 39 anni, è l’infaticabile team manager della squadra.

A chiamarlo all’alba del terzo millennio alla corte di Mino D’Antona, fu l’altro dirigente storico Roberto Anelli, ora trentottenne e legato «ad una società che ha il pregio di essere puntuale nei pagamenti con le giocatrici, che apprezzano il nostro spirito familiare. Basile e D’Antona sono degli esempi». La linea giovane del Cras è completata dal trentenne Nicola De Florio, dirigente responsabile che, dopo gli anni da giocatore (è stato azzurro Cadetto), si è inserito nella società, per la quale fa spesso da sparring partner delle giocatrici durante gli allenamenti. «Fortunatamente nelle ultime partite non ce n’è stato bisogno, perché Ricchini ha lavorato con i rinforzi Gatti e Sarni. Ma tutte le volte che il tecnico mi chiama, io rispondo».

Fasano impegnato alla scrivania con mansioni da segretario, Anelli addetto al lavoro commerciale, De Florio accompagnatore della squadra in Italia ed in Europa. «Abbiamo giocato 52 gare, è stata una stagione intensa. Il momento chiave? Istanbul. La squadra ha tratto da quella batosta energie vitali per la rinascita ». Questo il pensiero di De Florio, condiviso dai due dipendenti a tempo indeterminato del presidente Basile. «Siamo come una piccola azienda - sottolinea Fasano -, che accoglie e soddisfa quotidianamente centinaia di appassionati. Svariate le richieste: da un autografo alla maglia della giocatrice modello, sino addirittura alla prenotazione di un abbonamento per le prossime tre stagioni». È contagioso il Cras, che prossimamente prenderà il volo per l’Eurolega. «Sarà un torneo impegnativo - evidenzia Anelli -, perché Taranto entrerà nel G24 della pallacanestro europea. Sicuramente la squadra sarà ritoccata».

Cosa cambierà a livello dirigenziale? «La società in tal senso è cresciuta - evidenzia De Florio - dovremo lavorare ancora meglio. Ma giocare la Coppa Campioni, oltre che uno stimolo per addetti giovani come noi, sarà un onore». Bella gioventù quella del Cras. Lo è non solo quella in giacca e cravatta, ma anche quella con maniche corte e tuta. È questa la mise di Diana Zanardi, la trentaduenne fisioterapista che l’estate scorsa il Cras ha importato da Porto Mantovano. «Come mi trovo a Taranto? Grazie al mio legame col preparatore atletico Santarcangelo » risponde la vitale emiliana, che prima del basket lavorava in studio, dove ha trattato anche i muscoli dei calciatori del Mantova di serie B. «Se è più dura lavorare con le donne? Direì di sì, visto il nostro caratterino, ma con queste campionesse la mia esperienza si è arricchita». Basile, almeno a parole, ha già confermato la Zanardi. Risponde con un sorriso la fisioterapista, che ricorda con soddisfazione di aver «rimesso in piedi a tempo di record Batkovic durante il campionato, dopo la botta presa a Gospic». L’ultima curiosità è su Ricchini. Un difetto e un pregio del coach? «È uno che mette ansia in allenamento ma che è ricco di umanità ».

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