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Venerdì 22 Settembre 2017 | 22:50

Conte: «Io alla Juve? Nella vita mai dire mai»

Quello che si annuncia una sorta di tormentone dell’estate, almeno per la Bari calcistica, ma non solo, è già cominciato da qualche settimana: il giovane allenatore vincente della squadra neopromossa in A, ex stella del calcio juventino, nella prossima stagione resterà in Puglia o migrerà verso lidi più allettanti, club più importanti?
• Mercoledì incontro con i dirigenti baresi
• E la città prova a coccolarselo
Conte: «Io alla Juve? Nella vita mai dire mai»
BARI – Quello che si annuncia una sorta di tormentone dell’estate, almeno per la Bari calcistica ma non solo, è già cominciato da qualche settimana: Antonio Conte, giovane allenatore vincente del Bari neopromosso in A, ex stella del calcio juventino, nella prossima stagione resterà a Bari o migrerà verso lidi più allettanti, club più importanti, la stessa Juventus, ad esempio, considerando praticamente conclusa l'avventura di Ranieri sulla panchina bianconera? Conte glissa, ma non nega e per il momento si limita a un laconico «mai dire mai».

Sabato sera, nel tripudio dei festeggiamenti in città per la promozione in A conquistata in anticipo, i tifosi baresi gli hanno chiesto a gran voce di restare. Lui ha detto di essere rimasto molto colpito da tanto calore, di non aver mai visto nulla di simile. Ma sul suo futuro non si è ancora sbilanciato e anche le sue ultime dichiarazioni dicono e non dicono. Oggi, intervistato dal Tg2 ha lanciato qualche segnale in chiave Juve.

Se Josep Guardiola, ex calciatore, a 38 anni allena una squadra prestigiosa come il Barcellona, perché – gli è stato chiesto – Conte dovrebbe essere considerato troppo giovane per guidare i bianconeri? «Infatti – commenta il tecnico barese – perché? Chi lo dice?».

Poi altri giudizi sparsi ma che in qualche modo riguardano ancora la Juve. Cannavaro, ad esempio, con l’ipotesi di un suo ritorno in Italia, magari proprio nel club juventino. «Se dovesse tornare alla Juventus o in qualche altra squadra – dice Conte – sicuramente avrà mille motivazioni per fare bene».

E anche per Diego, il 21enne brisiliano che la Juve starebbe cercando di strappare al Werder Brema, parole di elogio: «È un giocatore importante». E su questa Juve tutta ipotetica non poteva mancare un riferimento concreto a Del Piero: Conte lo definisce un «Highlander» che «rappresenta il passato, il presente e che può rappresentare il futuro della Juventus».

E infine proprio il futuro di Antonio Conte: «Un futuro – dice il tecnico barese – che è ancora tutto da decifrare». Potrebbe essere anche un futuro alla Juventus? «Beh – la replica di Conte – io dico mai dire mai. In tutte le cose».

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