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Lunedì 23 Ottobre 2017 | 10:04

Scivolone inatteso dell'Andria per i playoff manca un punto

Beffati al 90’ dall’Aversa, gli azzurri si complicano la vita nella corsa ai playoff di Seconda Divisione di calcio. Visti i risultati delle dirette concorrenti, ai ragazzi di mister Loconte poteva bastare anche un pareggio per festeggiare il traguardo stagionale con un turno d’anticipo. Ma la sfortuna ci mette ancora lo zampino ed è tutto rinviato di una settimana. Il ko di ieri non pregiudica nulla
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Scivolone inatteso dell'Andria per i playoff manca un punto
ANDRIA-AVERSA 0-1

ANDRIA:Spitoni 5,5; Goisis 6; Sportillo 6; De Santis 6; Sgarra 6; Fruci 5,5; Rizzi 6,5 (15’ s.t. Romito 6); Ottobre 6; Cavaliere 6; Sy 6 (13’ s.t. Strambelli 6); Mastrolilli 5,5 (20’ s.t. Di Cosmo 5,5). A disposizione: Amadio, Ceppitelli, Cazzarò, Losito. All. Loconte.
AV E R S A : Pettinari 6; Franzese 6; Pagano 5,5; Zolfo 6 (40’ s.t. Arini s.v.); Di Girolamo 6; Maraucci 6; Marasco G. 6; Marasco A. 6,5; Chietti 6 (16’ s.t. Selvaggi 6); Sibilli 6; Longo 5,5 (6’ s.t. Perna 6). A disposizione: Polise, Chirico, Avolio, Panini. All. Sergio.
ARBITRO: De Faveri di San Donà di Piave. RETI: 45’ s.t. Marasco A.
NOTE : Ammoniti Rizzi, De Santis, Marasco A, Sgarra, Goisis, Strambelli. Angoli 6-4 per l’Andria. Spettatori 4mila circa. Recupero 1’pt e 4’st

ANDRIA - Andria kamikaze. Beffati al 90’ dall’Aversa, gli azzurri si complicano la vita nella corsa ai playoff. Visti i risultati delle dirette concorrenti, ai ragazzi di mister Loconte poteva bastare anche un pareggio per festeggiare il traguardo stagionale con un turno d’anticipo. Ma la sfortuna ci mette ancora lo zampino ed è tutto rinviato di una settimana. Il ko di ieri non pregiudica nulla, anche perché domenica prossima a Gela, contro i siciliani matematicamente secondi in classifica, all’Andria basterà pareggiare per difendere il quinto posto. Infatti, in caso di parità di punti con il Cassino, gli azzurri hanno la meglio per gli scontri diretti.

Ma quanta rabbia per l’occa - sione mancata con l’Aversa al termine di una partita persa in maniera ingenua ed immeritata. Mister Loconte non può schierare gli infortunati Di Simone e Iennaco, sostituiti da Fruci e De Santis. In avanti, nel 4-3-3, Sy è preferito a Strambelli. È l’Aversa che parte con il piede giusto e sfrutta a dovere la superiorità numerica a centrocampo. I campani creano anche la prima occasione da gol: al 3’ Chietti raccoglie una corta respinta della difesa andriese e spedisce a lato il diagonale dal limite dell’area. I padroni di casa prendono le misure agli avversari e cominciano a creare le prime insidie alla retroguardia ospite. Al 17’ la percussione da destra di Sy è travolgente, ma l’esterno andriese esagera nel dribbling e perde l’attimo della battuta in porta: inevitabile il recupero dei difensori granata.

L’Aversa non sta certo a guardare e Gennaro Marasco (al 21’) cerca di beffare Spitoni con una maliziosa palombella che termina di poco alta sulla traversa. Sy è incontenibile, ma ancora poco efficace in fase di conclusione. In un’azione simile alla precedente, l’ex perugino guadagna solo un calcio d’angolo. L’Andria insiste e Rizzi (al 31’) si libera con stile e acrobazia dal limite dell’area, e poi lascia partire una bordata che si spegne all’incrocio dei pali. Al 38’ è la volta di Cavaliere che da sinistra, si accentra e innesca un diagonale che lambisce il palo lontano. Sibilli per l’Aversa interrompe il forcing offensivo dei pugliesi, con una conclusione dalla distanza che sfiora l’incro - cio. Il primo tempo, però, si chiude con un altro pericolo creato dal solito Sy, che fa tutto bene fino al tiro, che diventa un cross capace solo di regalare brividi ai campani.

Nella ripresa, mister Sergio inserisce un altro attaccante. Ma è ancora l’Andria a fallire clamorosamente il gol del vantaggio: al 10’ il cross di Cavaliere serve Mastrolilli, che davanti al portiere cicca la sfera. Sul prosieguo, èSy che calcia sulla sagoma di Pettinari. L’Aversa ringrazia e si fa apprezzare in un contropiede (al 12’) con Gennaro Marasco che costringe Spitoni ad una respinta di pugni. La partita cala di ritmo e non ci sono più occasioni rilevanti. Fino al 45’ quando Selvaggi (lasciato troppo libero di agire) serve da destra Antonio Marasco, il cui rasoterra veloce e preciso supera Spitoni. Il gol gela il «Degli Ulivi», ma in pieno recupero al 49’ è ancora l’Andria a mancare il gol con Strambelli che, a tu per tu col portiere, spedisce a lato. A fine partita, una inspiegabile contestazione dei tifosi andriesi verso la dirigenza.

Aldo Losito

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