Cerca

Il Lecce pareggia occasione sprecata

Nella trentacinquesima giornata della derie A di calcio, i salentini non vanno oltre il pareggio contro il Napoli (reti di Pià al 33' e di Zanchetta su rigore al 44'). Traversa di Tiribocchi sul finire. Il concomitante pari tra Torino e Bologna lascia inalterata la situazione nella corsa verso la salvezza. Sono sempre due i punti di svantaggio rispetto ai granata quart'ultimi
• De Canio: «Il pari ci penalizza»
• I risultati: il Chievo in casa ferma l'Inter
• La classifica: Toro 31, Bologna 30, Lecce 29
• I cannonieri: per Zanchetta prima rete
• Il prossimo turno: il 17 c'è Bologna-Lecce
Il Lecce pareggia occasione sprecata
LECCE-NAPOLI 1-1 (1-1 già nel primo tempo)

LECCE (4-4-2): Benussi 6; Polenghi 6 (31' st Castillo 5.5), Fabiano 5.5, Esposito 6, Giuliatto 5.5; Munari 6.5, Giacomazzi 6 (41' st Caserta sv), Edinho 5.5 (5' st Konan 6), Zanchetta 6; Papadopoulos 6.5, Tiribocchi 6. In panchina: Rosati, Schiavi, Ariatti, Vives. Allenatore: De Canio 6.5.
NAPOLI (3-5-2): Navarro 7; Cannavaro 5, Contini 5.5, Aronica 5.5; Mannini 5.5, Pazienza 5, Bogliacino 5, Datolo 6.5 (34' st Russotto sv), Vitale 5.5 (21' st Grava 5.5); Pià 6.5 (27' st Hamsik 5.5), Denis 5.5. In panchina: Gianello, Santacroce, Montervino, Blasi. Allenatore: Donadoni 5.5.
ARBITRO: Pierpaoli di Firenze 6.5.
RETI: 33' pt Pià, 44' pt Zanchetta (rig)
NOTE: giornata calda, terreno di gioco in ottime condizioni. Circa 15 mila gli spettatori. Ammoniti: Esposito, Zanchetta, Papadopoulos, Contini e Vitale. Angoli: 13-4. Recuperi: pt 3'; st 3'.

LECCE - Nella trentacinquesima giornata della derie A di calcio, il Lecce non va oltre il pareggio contro il Napoli (reti di Pià al 33' e di Zanchetta su rigore al 44'). Il concomitante pari tra Torino e Bologna lascia inalterata la situazione nella corsa verso la salvezza. Sono sempre due i punti di svantaggio rispetto ai granata quart'ultimi.

PARI CHE SERVE A POCO - Un pareggio, dunque, che serve a poco. Un punto che non aiuta il Lecce a tirarsi fuori dalla zona calda e che non è utile ai partenopei, i quali non hanno più nulla da chiedere al campionato. Il pareggio sta dunque stretto ai padroni di casa, che ai punti avrebbero meritato la vittoria. Il Napoli, dal canto suo, riesce almeno a non perdere e a fare qualcosa in più rispetto alla partita di Siena. In avvio Donadoni lascia in panchina Hamsik, scegliendo la carta Datolo, e spedisce in tribuna il «fuggiasco» Zalayeta. Il tandem offensivo dei partenopei è formato da Denis e Pià. De Canio, dal canto suo, si affida ai guizzi di Tiribocchi e a Papadopoulos. Il match vale tanto per i pugliesi e davvero poco per i campani, che devono comunque riscattare la brutta figura di Siena. «Vedrete un altro Napoli» aveva detto Donadoni nel dopopartita del Franchi, ma al Via del Mare per almeno venticinque minuti in campo si vede soltanto il Lecce.

PIA' SBLOCCA L'INCONTRO - Prima Munari e poi Papadopoulos vanno vicini alla rete, con la retroguardia di Donadoni abbastanza in confusione. Al 25' terzo pericolo per Navarro, ma la girata di Tiribocchi è troppo debole per impensierire Navarro. Il Napoli? L'assenza di Lavezzi è davvero pesante e bisogna aspettare il trentesimo minuto per vedere Denis spedire fuori da buona posizione, ma il calcio non è una scienza esatta e così la banda di Donadoni è la prima a passare in vantaggio dopo pochi minuti: contropiede ben orchestrato da Datolo che parte dalla propria metacampo e serve a Pià l’assist dell’1-0.

ZANCHETTA PAREGGIA - - Lo svantaggio getta in confusione il Lecce, mentre gli ospiti sembrano rinati e sfiorano in un paio d’occasioni il raddoppio (prima il destro di Pià viene deviato in angolo e poi Denis arriva con un attimo di ritardo sul cross di Datolo). Prima dell’intervallo, però, arriva il calcio di rigore fischiato in favore del Lecce per un tocco di mano di Mannini sul tiro del mobilissimo Munari. La responsabilità è sui piedi di Zanchetta che non sbaglia.

IL LECCE CI CREDE - La ripresa si apre con un’occasionissima per Datolo, che spreca al lato, mentre dopo pochi minuti De Canio passa al 4-3-3 inserendo Konan per Edinho. Proprio il neo entrato sfiora la rete al 12': slalom tra i difensori partenopei e tiro di poco al lato (con Tiribocchi da solo). Al 18' c'è materiale per la moviola, con Papadopoulos che conclude a rete dopo un calcio d’angolo e Navarro che respinge al limite della linea di porta. A questo punto il Lecce ci crede (De Canio inserisce anche Castillo) e ci vuole un intervento di Navarro per negare il gol a Tiribocchi al 27'.

TRAVERSA DI TIRIBOCCHI - Gli ultimi minuti vedono i padroni di casa in avanti e il Napoli arroccarsi a difesa di Navarro: al 40' l’occasionissima passa dai piedi di Castillo che fallisce. Un minuto dopo un tiro-cross di Papadopoulos per poco non beffa Navarro. Il finale è thrilling, con Navarro che salva la sua porta in pieno recupero: tocco di Tiribocchi e colpo di reni del portiere partenopeo che devia il pallone sulla traversa. Sulla ribattuta lo stesso Tiribocchi calcia fuori e lì finisce il match.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400