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Lunedì 23 Ottobre 2017 | 09:47

Taranto, incrocio scudetto a Venezia per vincere il titolo

Chissà se arriverà domani (20,30 al PalaTaliercio, diretta su Rai Sport Più) o mercoledì nella quinta ed ultima partita al Pala- Mazzola di Taranto. O chissà se Venezia riuscirà a ribaltare una situazione al momento problematica. Il match point per il tricolore di basket femminile è nelle mani del Cras. La squadra rossoblù lo ha conquistato nella terza gara delle serie in cui la squadra di Ricchini conduce 2-1
Taranto, incrocio scudetto a Venezia per vincere il titolo
TARANTO - Chissà se arriverà domani (20.30 al PalaTaliercio, diretta su Rai Sport Più), al culmine dei festeggiamenti per San Cataldo, o mercoledì nella quinta ed ultima partita programmata al Pala- Mazzola. O chissà se Venezia riuscirà a ribaltare una situazione al momento per lei problematica. Se è vero che tutte le strade sono ancora percorribili, è altrettanto vero che il match point per lo scudetto è nelle mani del Cras Taranto. La squadra rossoblù lo ha conquistato giovedì sera, al termine di un’ennesima entusiasmante partita contro la Reyer Venezia, la terza delle serie in cui la squadra di Ricchini conduce 2-1.

GODIN, GRINTA FRANCESE - An - che se giovedì sera non ha mostrato i suoi soliti numeri fatti di doppie cifre sia a punti che a rimbalzo, Elodie Godin si è ancora una volta confermata una dei pilastri di questa squadra, lei che invece era stata ingaggiata a tre giorni dall’inizio del campionato con l’inten - zione di sostituire l’infortunata Brunson. Gara-2, con 10 punti e 14 rimbalzi, è stata il suo top in questa serie scudetto che finora la vede viaggiare con una media di 6.7 punti a partita nelle tre sfide. Ma lei più che numeri porta sostanza e cattiveria, quella che ha sempre profetizzato il tecnico Ricchini. Doti che giovedì si sono viste in tutta la squadra. «Abbiamo giocato unite e concentrate », sottolinea la francese a fine gara circondata da piccoli fan in attesa di un autografo. Ed aggiunge: «La pressione per l’appuntamento ci ha dato la forza per restare unite e conquistare questa vittoria importantissima. Dovevamo vincere queste due partite in casa e lo abbiamo fatto. Ma non è ancora successo nulla di definitivo». Per Godin «è vero che siamo un passo avanti, ma Venezia è un osso molto duro che ovviamente non vuole mollare, sopratutto ora che giocherà di fronte al proprio pubblico. Da parte nostra dobbiamo mantenere la stessa concentrazione e la stessa pressione che ci ha permesso di vincere queste due partite e faremo di tutto per vincere anche a Venezia», assicura il pivot transalpino.

GRECO NON SI FIDA DI VENEZIA -«Abbiamo vinto grazie alla nostra maggiore aggressività, che ci ha permesso di prevalere nella tecnica e nella tattica ». E’ questa l’analisi di Michelle Greco sulla vittoria del Cras nella terza sfida di giovedì. Lei che è stata tra le migliori in campo è forse l’icona di un Taranto finalmente più aggressivo e «cattivo», una squadra che è riuscita a mettere sotto dal punto di vista del carattere giocatrici come Andrade, che dell’adrenalina sul parquet fa una ragione di vita. «Ma proprio per questo - avverte il play-guardia di Los Angeles - attenti ai facili entusiasmi, io di Venezia non mi fido, è una squadra che non molla mai, dura a morire. E lì non sarà facile». Di certo c'è che Greco sta attraversando un grande stato di forma, che la sta piazzando tra le migliori di questa serie scudetto.

MAHONEY TOP SCORER DELLA SERIE - Dopo tre giornate, e grazie ai 19 punti di giovedì sera, la rossoblu Megan Mahoney è la miglior realizzatrice della serie scudetto con 42 punti che le valgono una media di 14 punti a partita. Subito dietro di lei Simona Ballardini, che dopo i 24 punti del successo di Venezia in gara-1 ne ha realizzati 16 nelle due partite di Taranto, per una media di 13.3. Al terzo posto ci sono Michelle Greco e Mariangela Cirone, con 9.7 di media, ed a seguire Suzy Batkovic (9), Vanessa Hayden (8.3), Karen David (8), Essence Carson (7.3), Daliborka Jokic e Elodie Godin (6.7), Anna Zimerle (6.3), Mery Andrade (5.3), Jenifer Nadalin (4.7), Valentina Siccardi (4), Licia Corradini (3.3), Audrey Sauret (1.7). E’ importante notare come nelle due gare casalinghe la difesa del Cras sia tornata ai suoi soliti livelli. 52 punti incassati nella prima partita e 50 nella seconda sono anche meglio del dato medio fatto registrare nella regular season, quando Taranto subiva una media di 57.9 punti a match. Ma questo dipende anche dalla tensione della finale, tanto che pure l’attacco ne ha risentito: 58.3 punti fatti in tre partite contro i 70.1 della stagione regolare.

ANGELO LORETO

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