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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 22:18

Livorno sconfitto Bari, torna in serie A Diretta della partita

Alla vigilia della gara di Piacenza (sabato alle ore 16), il tecnico del Bari parla senza sapere il risultato di Livorno: «La promozione? Guardiamo solo alla nostra partita. Non seguirò nemmeno la gara dei toscani». Ma i baresi sì: è quasi fatta. «Se arriverà, i baresi festeggeranno San Nicola e la A»
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Livorno sconfitto Bari, torna in serie A Diretta della partita
BARI - Alla vigilia della gara di Piacenza e a poche ore dall’anticipo tra Livorno e Triestina, il tecnico del Bari Antonio Conte focalizza l’attenzione soprattutto sul prossimo incontro dei biancorossi. «La promozione? Guardiamo solo alla nostra partita» ha detto prima della partenza per l’Emilia. «Il primato del Bari è costruito con merito sul campo». Un modo chiaro per ribadire che «noi siamo tranquilli. Non seguirò nemmeno la gara dei toscani». Poi una battuta. «Se dovesse arrivare stasera la promozione, i baresi festeggeranno il santo patrono, San Nicola, e la serie A. Caso contrario, avranno la possibilità di festeggiare sabato prossimo, con una nuova giornata di gioia».

Degli avversari Conte ha sottolineato che «non sono salvi e giocheranno per conquistare punti preziosi. Noi – ha aggiunto – scenderemo in campo con mentalità vincente». Poche le novità previste in formazione: «De Vezze prenderà il posto dell’infortunato Donda – ha concluso – mentre Parisi tornerà a sinistra dopo la squalifica».

Il Bari giocherà con il classico 4-4-2, con Gillet tra i pali, terzini Masiello e Parisi, centrali Ranocchia e Stellini (hanno recuperato dagli acciacchi muscolari riportati in settimana), a centrocampo De Vezze e Gazzi, con Guberti e Kamata sulle fasce; in attacco ci sarà la coppia gol Barreto-Kutuzov.

«La Juve? Non voglio parlare di argomenti non attinenti alla gara con il Piacenza. Ma posso dire che tra l’esperienza di Arezzo e lo straordinario anno e mezzo vissuto a Bari ho imparato molto, sono maturato. E soprattutto non mi si può considerare, dopo tre anni di lavoro, attraverso la patente di ex giocatore». Tra un sintetico bilancio e una replica alle voci che lo candidano come successore di Claudio Ranieri sulla panchina della Juve, il tecnico del Bari ha così rimarcato il valore dei risultati conseguiti grazie al suo gioco e al suo credo calcistico. «Bari – ha ricordato ancora Conte – non è una piazza facile. Eppure qui abbiamo realizzato un sogno, arrivando ad un mese dalla fine del campionato con una promozione a cui manca solo l’ufficialità della matematica».

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