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Martedì 17 Ottobre 2017 | 22:52

Taranto, altro assalto al Venezia servono calma e sangue freddo

Si riparte da 1-1. Ma questa volta è il Cras che può puntare sul fattore campo per passare in vantaggio nella serie di finale scudetto di basket femminile. A poche ore dal match che ha permesso alle rossoblù di riscattare lo stop della scorsa settimana in gara-1, le squadre si ritrovano alle 20.30 al PalaMazzola per la terza partita che concederà il match point per il tricolore
Taranto, altro assalto al Venezia servono calma e sangue freddo
di ANGELO LORETO

TARANTO - Il vantaggio di Venezia è annullato, si riparte da 1-1. Ma questa volta è il Cras che può puntare sul fattore campo per passare in vantaggio nella serie di finale scudetto. A 48 ore dal match che ha permesso alle rossoblù di riscattare lo stop della scorsa settimana in gara-1, Taranto e Venezia si ritrovano questa sera alle 20.30 al PalaMazzola per la terza partita che concederà il match point per il tricolore alla squadra che conquisterà il successo. Poi si tornerà domenica sera in Veneto per gara-4.

Ma questo è il futuro, il presente è oggi in un PalaMazzola che si presenterà nuovamente caloroso come quello di martedì, quando la squadra di Roberto Ricchini ha piazzato il pareggio grazie anche alla mossa a sorpresa di inserire nel quintetto di partenza Valentina Siccardi, in marcatura sulla fortissima Simona Ballardini. «È stata questa - evidenzia il coach - una chiave di volta del match, assieme a tanti altri interventi in corso d’opera e ad una difesa maniacale. Dobbiamo giocare di squadra, alzare ancora l’intensità per portare a casa il 2-1». Ci vorrebbero altri fattori che possano permettere al Cras di passare in vantaggio. Ci vogliono «intelligenza, lucidità e cattiveria» spiega Ricchini.

QUI VENEZIA - Sull'altro fronte, Venezia analizza le ragioni di una sconfitta martedì giunta di misura. E studia le contromisure da apportare stasera. «È stata un partita sul filo - dice della gara dell’altro ieri il tecnico Massimo Riga - ma noi abbiamo concesso troppi secondi tiri all’avversario. E questo si paga in partite delicate come queste». La sconfitta ha portato consiglio a Venezia? «Ogni sconfitta riserva degli insegnamenti - sottolinea l’allenatore romano - ma in 48 ore non può cambiare molto. Servono cattiveria e freddezza, armi che la mia squadra ha già dimostrato di possedere, sbancando due volte il campo di Schio nella semifinale. Deve funzionare l’intera squadra per battere un avversario duro come il Cras» spiega Riga, che con Ricchini ha messo in campo una vera partita a scacchi.

LE FORMAZIONI - Cras Taranto: Zimerle, Greco, Mahoney, Godin, Batkovic; Siccardi, Sauret-Gilespie, Martellotta, Oliva, David. All. Ricchini. Umana Venezia: Cirone, Ballardini, Andrade, Jokic, Nadalin; Corradini, Carson, Tognalini, Brotto, Hayden. All. Riga. Arbitri: Bartoli di Trieste e Ranaudo di Milano. Inizio ore 20.30.

LA PREVENDITA - Ingresso gratuito per gli abbonati Amico Cras e per i tesserati della società. Per gli altri ingresso posto unico al costo di 7 euro. Ridotto a 4 euro per tutte le altre categorie degli abbonati del Cras, le categorie di militari, over 65, studenti, militari ed under 18. Biglietto al costo di 1 euro per bambini sino a 12 anni. Info ed acquisti presso la segreteria del Cras al PalaMazzola (tel. 099-7797246). I MEDIA -Diretta su Rai Sport Più (canale 227 della piattaforma- Sky o sul digitale terrestre). Diretta radiofonica anche su Radio Città Bianca (94.2 mHz per il tarantino e www.radiocittabianca.com). Aggiornamenti on line su www.legabasketfemminile.it.

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