Cerca

Giovinazzo ci riprova nel silenzio di Bassano

I pugliesi, privi degli squalificati Garcia Mendez e Gimenez, tentano l’eroica impresa nei quarti dei playoff scudetto di serie A1 maschile di hockey su pista. Dopo aver perso in casa gara 1,  hanno già espugnato nella seconda sfida il parquet veneto (5-6), squalificato dopo i disordini e i cori contro Lega e arbitri. In palio la semifinale col C.G.C. Viareggio
Giovinazzo ci riprova nel silenzio di Bassano
GIOVINAZZO - È forse la prima gara decisiva della stagione: non c’è nemmeno il tempo per cullarsi sugli allori dopo il prestigioso 5-6 sul campo dell’Hockey Bassano che il calendario propone la decisiva gara 3 tra gli uomini del tecnico Franco Vanzo e quelli dello squalificato Pino Marzella. Che, nel silenzio dell’impianto vicentino, sarà privo della quantità di Garcia Mendez, espulso durante il match, e della qualità del gioiellino argentino Gimenez, incredibilmente fermato per un turno dall’occhio aguzzo di un commissario di campo che inconcepibilmente ha punito l’argentino, “colpevole” soltanto di essersi difeso da Abalos nell’infuocato dopo partita.

«Abbiamo disputato una gara perfetta – ha affermato Antonio Scioli ai microfoni di Giovinazzo.Tv – in un clima un po’ ostile nei nostri confronti, ma abbiamo risposto sulla pista a tante piccole cose». Già, tante “piccole cose”. La discutibile espulsione di Garcia Mendez e l’assurda squalifica comminata a Gimenez colpevole di essersi difeso, dopo l’ultima sirena, dalle scorrerie finali di Abalos.

Lo ha ribatito anche Stefano Zamperin sul portale ufficiale dell’Hockey Bassano ’54. «Un provvedimento totalmente assurdo scritto dalla coppia arbitrale ma privo di ogni fondamento visto che tutti i fattacci sono scaturiti a fine partita (e solo in pista), dove Abalos e Gimenez si sono fronteggiati con un faccia a faccia un po' sopra le righe ma senza mani addosso (2 giornate di squalifica al primo, 1 al secondo). Addirittura Gimenez è segnalato sul portale della Lega Hockey con un cartellino rosso ed invece non è stato espulso visto che la partita era finita».

Ed ancora i danni arrecati al pullman dell’Afp Giovinazzo danneggiato da ignoti durante e dopo la sfida: in questa circostanza la società pugliese ha già presentato una denuncia alle forze dell’ordine della città veneta. Ed infine la squalifica del campo comminata dal dott. Marcello Bicini, Giudice Unico del torneo di A1, all’Hockey Bassano ’54 «in quanto – si legge sul Comunicato Ufficiale n. 118 - durante tutta la durata dell'incontro i sostenitori della squadra intonavano cori gravemente offensivi nei confronti della Lega e della coppia arbitrale e, inoltre, rilanciavano in campo la pallina dalla curva dove era pervenuta a seguito di un contrasto di gioco indirizzandola volutamente contro la persona di uno degli arbitri che però riusciva a schivare».

Insomma nel silenzio di Bassano del Grappa, l’Afp Giovinazzo proverà a scrivere un’altra impresa. Ma la truppa di Pino Marzella non sarà da sola. Dal tacco dello stivale italiano, nonostante le porte chiuse dell’impianto vicentino, sono partiti alcuni tifosi decisi più che mai a non far mancare il proprio sostegno al club di Antonio Scioli. Ma al tecnico pluridecorato mancheranno Garcia Mendez e Gimenez, due pilastri dello scacchiere biancoverde: la matassa da sbrogliare per i pugliesi non è semplice. Le insidie non mancano quindi, ma se ancora una volta dovesse vedersi in campo l’Afp osservata con stupore in gara 2, capace di stendere senza appello i giallorossi prima sullo 0-3 e infine sul definitivo 5-6, i problemi sarebbero tutti per gli avversari.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400