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Giovedì 21 Settembre 2017 | 00:05

Il presidente Blasi chiude lo «Iacovone»

«Mi sento supermultato. Domenica allo stadio entrano solo le squadre» L’annuncio-chock è stato dato ieri pomeriggio da Luigi Blasi, presidente della Taranto Sport. «La chiusura riguarderà tutti: anche la stampa e gli eventuali osservatori. Nessuno attraverserà i tornelli
Il presidente Blasi chiude lo «Iacovone»
di GIUSEPPE DIMITO 

«Domenica, contro il Potenza, lo Iacovone resterà chiuso. E su questa decisione non torno indietro». L’annuncio-chock è stato dato ieri pomeriggio da Luigi Blasi, presidente della Taranto Sport. «La chiusura riguarderà tutti: anche la stampa e gli eventuali osservatori. Nessuno attraverserà i tornelli. Sono stanco di sborsare soldi in più. Fra gli 8 mila euro che devo dare agli steward, il canone da pagare al Comune, il quindici per cento da versare alla società che incontriamo ed i 10mila euro che devo pagare per le multe appioppatemi dalla Questura perché alcuni steward non si presentano, il danno economico è notevolissimo. E non sto parlando delle spese necessarie per organizzare l’incontro. Quelle rientrano nel budget d’inizio di stagione e non le metto giustamente in conto. Né mi lamento». Ma il numero degli steward è inferiore a quello previsto. «E che ci posso fare? Non posso andare casa per casa per prelevarli. O addirittura mandare i carabinieri per condurli allo stadio. Certo, potrei attivare la penale di 500 euro a testa prevista dal contratto, ma onestamente non me la sento. E dire che abbiamo in organico circa 250 steward. Il numero è più che sufficiente». Si sente perseguitato? «Mi sento...supermultato. E non mi sta bene. Non perché voglia eludere la legge, ma perché ritengo eccessive le multe. Siamo già a quota 43mila euro. E c'è sotto osservazione ancora la gara con la Cavese. All’orizzonte ci sono altri 8-10mila euro in arrivo». Ma ai tifosi ci ha pensato? Già hanno pagato le porte chiuse per lo stadio non a norma. «Quante persone resteranno fuori? Milleduecento, millequattrocento persone al massimo? Non vedo moltissimo interesse intorno al Taranto. Mi sarei aspettato almeno 7-8mila spetattori nelle scorse partite ». Anche la squadra avrà bisogno del sostegno del pubblico. «Pazienza. In passato è riuscita a vincere le partite senza il pubblico sugli spalti». A nome della Questura parla il Vicario, dott. Michelangelo Giusti, fra l’altro presidente del Gos: «Noi abbiamo l’obbligo di seguire la legge Amato che è assolutamente inderogabile. Altrimenti commetteremmo omissioni di atti d’ufficio. La normativa prevede che il mancato rispetto del piano d’impie go degli steward, con particolare riguardo al numero degli stessi al prefiltraggio, è sanzionabile con una multa. Ed aggiungo che il piano di sicurezza è preparato dal delegato Vincenzo Persico il quale è presente nel Gos. Gli accertamenti delle sanzioni per i tifosi sono effettuati dai nostri ispettori appositamente incaricati».

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