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Ultras: lo striscione sul boss non è nostro

Lo striscione esposto durante la partita Empoli-Bari. Negli ambienti della curva alcune voci spiegano che l’iniziativa potrebbe essere partita dallo stesso figlio di Stramaglia. Indaga la Digos
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Ultras: lo striscione sul boss non è nostro
BARI - «Lo striscione esposto nella curva nord, per ricordare Michelangelo Stramaglia, non è una iniziativa degli Ultras Bari»: il direttivo del gruppo ultrà della squadra pugliese ha così commentato stamattina, attraverso uno suoi dei leader, l’esposizione ripetuta nel corso della partita di ieri sera tra Bari ed Empoli di un telo con scritto 'Ciao Chelangelo', per commemorare il boss Michelangelo Stramaglia, ucciso in un agguato a Valenzano (Bari) nei giorni scorsi. 

Negli ambienti della curva più voci sottolineano che «è usuale ricordare con striscioni i tifosi recentemente scomparsi» e che «in questo caso l’iniziativa potrebbe essere partita dallo stesso figlio di Stramaglia».

Sulla vicenda la Digos di Bari ha aperto una inchiesta per tentare di identificare i proprietari dello striscione, ed accertare come mai lo stesso striscione non fosse stato bloccato all'ingresso dello stadio.
(Foto Luca Turi)

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