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Gioia del Colle a due passi dalla promozione in serie A1

La Nava batte per 3-0 la Roma Volley e aggancia la finale, dove si ritroverà quel Latina che nella finale di Coppa Italia di A2 di pallavolo gli ha strappato il trofeo. Delusione che gli uomini di Cannestracci, già da mercoledì prossimo in terra pontina, cercheranno di ribaltare e trasformare in trionfo. Ma da qui all’A1 la Nava deve essere di nuovo brava a esibire la forza del gruppo
Gioia del Colle a due passi dalla promozione in serie A1
NAVA GIOIA - MEZZAROMA ROMA 3-0

NAVA GIOIA: Diogo 14, Giosa 5, Dias 22, Rigoni 6, Polidori 10, De Giorgi 0, Gatto (L), Concina 0, Niero 0. All. Cannestracci.
MEZZAROMA ROMA: Elia 6, Hernandez 9, Spescha 11, Spairani 4, Tofoli 0, Zaytsev 11, Tabanelli (L), Lo Re 0, Segnalini 0, Morelli 0, Giretto 0, Oro 0. All. Piacentini.
ARBITRI: Ravallese di Ragusa e Marchello di Messina.
NOTE - Progressione set: 25-20 (in 25’), 25-23 (in 28’), 25-21 (in 30’) per un totale di 83 minuti di gioco. Battute sbagliate: 13 Gioia, 8 Roma. Battute vincenti: 10 Gioia, 3 Roma. Muri vincenti:
5 Gioia, 7 Roma. Spettatori 1500.

GIOIA DEL COLLE - Vittoria doveva essere e vittoria è stata, al cospetto di un ritrovato grande pubblico. La Nava batte per 3-0 la Roma Volley e aggancia la finale per l’A1, dove si ritroverà quel Latina che nella finale di Coppa Italia di A2 gli ha strappato il trofeo. Delusione che la Nava, già da mercoledì prossimo in terra pontina, cercherà di ribaltare e trasformare in trionfo. Ma da qui all’A1 la Nava deve essere ancora brava a esibire le virtù principali: la forza del gruppo, la voglia di vincere e stringere i denti nei momenti difficili. Il suo punto di forza è proprio lo spirito di sacrificio del collettivo.

Lo si è visto ieri sera contro la corazzata Roma che da subito si è resa conto di come il Gioia non fosse disposto a subire u n’altra lezione come quella patita in gara due a Roma. La partita. È una Nava Gioia capace già nel primo set di ridimensionare sul nascere ogni accenno di fuga di Tofoli e compagni. Punta tutto sul servizio (alla fine 10 sono i punti messi a segno in battuta), sui primi tempi dei due centrali (specie Polidori) e sulle pressioni degli scatenati Diogo e Dias, pronti a piegare le mani degli avversari con poderosi attacchi. Ingredienti che facilitano il compito di De Giorgi e compagni: senza colpo ferire conquistano il primo parziale.

Che la Nava voglia sbrigare subito la pratica, lo vede anche all’inizio del secondo set, quando i primi tempi dei centrali e gli attacchi di Dias e Diogo affondano l’assetto difensivo capitolino, anche se di tanto in tanto, soprattutto con Hernandez, Roma accenna una reazione proprio col servizio del cubano. Gioia col sale sulla coda, ma subito capace di scrollarselo. Reazione eccezionale, che arriva sul 18-22, quando il servizio di un indomito Dias toglie dall’impaccio la Nava e la proietta verso il 2-0, firmato da uno strepitoso Diogo. Poi, ecco i frutti dell’ottima regia di De Giorgi, la continuità ricettiva di Gatto e il lavoro prezioso edoscuro di Rigoni e soprattutto la voglia matta di vincere. Per Giosa, Polidori e tutti gli altri vincere per 3-0 non è complicato, anche se Roma fino alla fne non è semplicemente una bella e grande alla finestra.

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