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Domenica 22 Ottobre 2017 | 12:10

CALCIO/ Bari in A la festa rimandata

Con lo 0-0 contro l'Empoli nel posticipo della trentottesima giornata della serie B, la certezza del ritorno nella massima serie è soltanto rimandata a sabato, quando si giocherà Piacenza-Bari (ore 16), oppure già a venerdì nel caso il Livorno perda o pareggi in casa contro la Triestina
• I risultati: il Livorno passa 2-0 a Salerno
• La classifica: toscani a -11 dai biancorossi
• I cannonieri: Tavano 22 reti, Barreto 20
• Il prossimo turno sabato 9 maggio alle 16
CALCIO/ Bari in A la festa rimandata
BARI-EMPOLI 0-0

BARI (4-4-2): Gillet 6; Masiello 6, Ranocchia 6.5, Stellini 6.5, Bonomi 5 (1' st Galasso 6); Kamata 5.5, Donda 6.5, Gazzi 6, Guberti 5.5 (32' st Lanzafame sv); Kutuzov 5.5 (40' st De Vezze sv), Barreto 6. In panchina: Santoni, Bianco, Colombo, Caputo. Allenatore: Conte 6.
EMPOLI (4-1-3-2): Bassi 7; Vinci 6.5, Angella 6.5, Sabato 6.5, Marzoratti 6; Musacci 6 (31' st Vannucchi sv); Buscè 6.5, Moro 6, Valdifiori 6 (46' st Lodi sv), Pozzi 5.5, Flachi 6 (28' st Pasquato sv). In panchina: Dossena, Mori, Tosto, Corvia. Allenatore: Baldini 6.
ARBITRO: Brighi di Cesena 5.
NOTE: serata fresca, terreno in ottime condizioni, spettatori 50 mila. Ammoniti: Barreto, Moro, Pozzi, Flachi, Vinci. Angoli: 5-3 per l’Empoli. Recupero: 0', 4'.

BARI - L'Empoli rovina la festa promozione al Bari, costringendolo allo zero a zero nel posticipo della 38^ giornata di Serie B. L’undici di Silvio Baldini, con molti giovani in campo frena gli avversari che, forse hanno sentito troppo l’importanza del match che, in caso di vittoria, valeva la promozione anticipata in serie A, dopo otto anni di cadetteria. 

SONO MANCATE LE GIOCATE SULLE FASCE - Questa sera, al San Nicola, forse, sono mancate le giocate di Guberti. Anche se dal suo piede in chiusura di primo tempo era partito il lancio per Barreto, per il gol annullato per un fuorigioco molto dubbio. Nella ripresa, poi, i biancorossi baresi recriminano per un rigore ai danni di Lanzafame non concesso dal signor Brighi. 

FUORIGIOCO INESISTENTE SU BARRETO - La cronaca. Il Bari ci prova con un tiro dalla distanza di Barreto che Bassi repsinge con i pugni. L’Empoli ci prova con Vinci da lontano, sfiorando il bersaglio con Gillet che però era sulla traiettoria. Al 42', su una ripartenza Guberti serve Barreto che si invola verso la rete. Ma il suo gol è annullato per un off-side molto dubbio. Il primo tempo si chiude sullo zero a zero. 

Bari calcio, allenatore Conte santo subitoCONTE CAMBIA NELLA RIPRESA - Al rientro in campo Conte propone Galasso per Bonomi. Al 4', il signor Brighi amminisce Barreto, caduto in area, per simulazione. Al 13' Valdifiori chiama alla parata in corner con una conclusione dalla lunga distanza. Al 17' Barreto conquista una punizione dal limite. Sulla battuta Flachi è ammonito per essersi avvicinato troppo. L'arbitro fa ripetere ma Barreto, questa volta, calcia alto. Al 24', Buscè serve Valdifiori che dall’aout destro serve al centro per Flachi che gira al volo, fuori di poco. L’Empoli spinge e Moro manda di poco la palla alta sull'incrocio alla destra di Gillet.   

RIGORE NON FISCHIATO SU LANZAFAME -  Silvio Baldini, prima manda dentro Pasquato per Flachi e poi Vannucchi per Musacci. Antonio Conte risponde con Lanzafame per un Guberti questa sera in ombra. Al 34' ancora un azione dubbia in area empolese con marzoratti che spinge a terra il neo entrato Lanzafame. Il Bari spinge alla ricerca del gol. Al 36' è Donda a provarci direttamemte su punizione dalla sinistra. Al 40' Conte prova la carta De Vezze, chiamando fuori Kutuzov, trasformando lo schema in un 4-3-3. Al 43', Ranocchia su un salvataggio con i pugni ribatte verso la rete, ma Marzoratti devia in angolo. Il match si chiude a reti inviolate e la festa per la promozione del Bari è rinviata a sabato prossimo a Piacenza. 

LA DELUSIONE DI UNA CITTA' GIA' IN FESTA - Delusione, è l'unico aggettivo che si può usare dopo una partita che non ha permesso di sciogliere la riserva del Bari in serie A. Ora tutto è rimandato.  E dire che tutto era iniziato nel migliore dei modi: nel primo pomeriggio l’afflusso allo stadio San Nicola dei tifosi del Bari per l’incontro contro l’Empoli che, in caso di vittoria dei pugliesi, avrebbe sancito la loro promozione in serie A dopo otto anni, era quasi un fiume in piena. Molte auto con bandiere e striscioni biancorossi al seguito si sono diretti verso lo stadio, molto prima delle 18, orario di apertura dei cancelli. 

La città intanto da giorni è imbandierata a festa con i colori della squadra di calcio, mentre i vari club avevano organizzato particolari coreografie da lanciare dagli spalti dello stadio, dove erano previsti almeno 50.000 spettatori, un vero record per uno stadio che negli anni scorsi era stato in alcune circostanze anche desolatamente vuoto. Era stato portato nello stadio un maxi-striscione biancorosso che in questi giorni ha coperto l’intera facciata di un palazzo della città. Il Comune aveva invitato la tifoseria a fare un uso moderato dell’auto per evitare ingorghi (parcheggio due euro), invitando a recarsi in moto o in bici (parcheggi gratuiti) o in autobus (un euro andata e ritorno partendo dal centro e con più fermate). In piazza Prefettura era stato allestito un maxi-schermo che rilanciava le immagini della eventuale festa per il ritorno in 'A', ma ora si deve aspettare ancora qualche giorno.

TRA GLI STRISCIONI UNO INNEGGIA AL BOSS STRAMAGLIA - 'Ciao Chelangelo': nella curva nord dello stadio San Nicola, durante la gara tra Bari ed Empoli,  alla mezz'ora è stato esposto uno striscione per ricordare il  boss Michelangelo Stramaglia, recentemente ucciso in una  sparatoria a Valenzano (Bari). L’estensione del telo è stata  salutata con applausi da alcune decine di tifosi.
• I risultati: il Livorno passa 2-0 a Salerno
• La classifica: toscani a -11 dai biancorossi
• I cannonieri: Tavano 22 reti, Barreto 20
• Il prossimo turno sabato 9 maggio alle 16

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