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Venerdì 22 Settembre 2017 | 22:29

Taranto chiamato all'ultimo sforzo se batte Venezia vince lo scudetto

Si giocherà al meglio delle cinque partite. Chi ne vince tre agguanta il tricolore. Si parte stasera alle ore 17 in Veneto. Nel frattempo, è tornato il ciclone-Cras. A farne le spese è stato il Faenza, matata per due volta in 72 ore. La punizione di gara 3 (79-59), seguente al colpo della «resurrezione» di sabato scorso, ha permesso di piombare nella finale di basket femminile
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Taranto chiamato all'ultimo sforzo se batte Venezia vince lo scudetto
TARANTO - Aria di scudetto. La respirano Umana Venezia e Cras Taranto, che si ritrovano al PalaTaliercio di Mestre per il primo atto della finale tricolore. È la prima volta che le due squadre si trovano duellanti in una partita dei playoff. Il Cras ha già giocato, nel 2003, la finale-scudetto e l’ha vinta dopo cinque partite giocate allo spasimo contro la Comense.

Dopo sei anni, con un nuovo presidente (Angelo Basile succeduto in un turn-over indolore all’attuale vice Mino D’Antona) ed una squadra rivoluzionata rispetto ad allora, il Cras prova a centrare il secondo scudetto della sua storia. Tutto pronto. Si gioca. Al meglio delle cinque sfide.
QUI TARANTO - Squadra vincente non si cambia. L’allenatore Roberto Ricchini oggi è partito alla volta di Venezia con la stesse cestiste che hanno spuntato Faenza dopo tre partite della semifinale-scudetto. Fuori per guai fisici, da tempo, il vice-play Bello ed il centro (ex Venezia) Prado. Continua ad allenarsi, ma è ancora indisponibile per la partita, il centro Rebekkah Brunson. La miglior marcatrice del Cras (ottava del campionato) è la guardia americana Megan Mahoney, che porta una media di 14,7 punti a partita. 25 quelli messi a segno martedì scorso contro Faenza dalla guardia del South Dakota. La stessa atleta è la prima tiratrice da tre dell’A1, con il 47,2%. Infallibile anche dalla lunetta, con un rendimento da primatista del torneo con l’89,2%.

Taranto arriva alla finale-scudetto dopo aver chiuso la stagione regolare al primo posto, grazie proprio al blitz del 5 aprile scorso a Venezia, con il +1 finale. All’andata, invece, la formazione di Riga si impose al PalaMazzola con il +4. 38 vittorie e 10 sconfitte, tra serie A1, Coppa Italia e Europe Cup. Questo il trend sinora registrato dal Cras che, dal battesimo del campionato (12 ottobre a Roma, Faenza si impose per 58-55), sino ad oggi, ha giocato una partita ogni tre giorni e mezzo. Sinora Taranto ha disputato la finale di Europe Cup, perdendola al tempo supplementare nella gara-2 di Istanbul, giocato e perso la semifinale di Coppa Italia contro Parma. 

QUI VENEZIA - La Reyer Venezia si gioca la sua finale-scudetto, a 63 anni dall’unico tricolore vinto (assieme ai due maschili) dalla società femminile. Mai Venezia ha affrontato Taranto nei playoff. La città si è mobilitata, prevedibile il “tutto esaurito” al PalaTaliercio, che può contenere tremila posti. Fondamentale, il successo in gara-3 a Schio di martedì scorso per 68-63.

La Reyer, come il Cras, deve fare a meno di due pedine della scacchiera titolare. Si tratta del play Sottana e del pivot Giauro. Al loro posto le baby Tognalini e Brotto. La prima marcatrice della Reyer e l’ala-cecchino Ballardini, che è nella 20ma fila dell’A1 con una media di 11,8 punti a partita. Un altro pericolo dell’esterno è l’ala Jokic, che è ottava in A1 nel tiro da 2 con una media del 55,06%. Mano calda anche del play Cirone, terza tiratrice da tre del torneo con una media del 40%. Prevedibile lotta sotto canestro tra due rimbalziste reattive. Godin del Cras (terza della specialità in campionato con 8,6 palle recuperate a match) e Hayden di Venezia (quinta con 8,4).

30 vittorie e 14 sconfitte, tra serie A1, Coppa Italia ed Eurolega, dove è uscita agli ottavi di finale dopo un inizio pirotecnico di 7 vittorie su 7 gare. Questo il trend sinora registrato dall’Umana Venezia.

LE FORMAZIONI - Cras Basket Taranto: Zimerle, Mahoney, Sauret-Gillespie, Godin, Batkovic; Siccardi, Greco, Oliva, Schiavone, David. All. Ricchini. Umana Venezia: Cirone, Ballardini, Andrade, Jokic, Nadalin; Corradini, Carson, Tognalini, Brotto, Hayden. All. Riga. Arbitri: Fabiani di Lucca e Gagliardi di Frosinone.

L’AGENDA DELLO SCUDETTO - Questa l’agenda della finale tricolore, che si gioca al meglio delle cinque partite. In pratica, la prima formazione che si aggiudicherà tre sfide avrà vinto lo scudetto: sabato 2 maggio alle ore 17 gara-1 a Venezia (diretta su Rai Sport Più), martedì 5 maggio alle 19 gara-2 a Taranto (diretta su Rai Sport Più), giovedì 7 maggio alle 20,30 gara-3 a Taranto, eventuale gara-4 domenica 10 maggio alle ore 18 a Venezia, eventuale gara-5 mercoledì 13 maggio alle ore 20 a Taranto. 

I MEDIA - Diretta su Rai Sport Più dalle ore 17 per Umana-Cras. Appuntamento sul canale 227 della piattaforma-Sky o sul digitale terrestre. Diretta radiofonica sull’emittente media partner Radio Città Bianca. La prima finale-scudetto, si potrà ascoltare non solo attraverso le frequenze del canale (92.5 mHz per il brindisino e 94.2 mHz per il tarantino) ma anche direttamente sul sito web della radio, ovvero www.radiocittabianca.com. Commento dei giornalisti Toni Cappuccio e Aldo Cesario. Aggiornamenti on line delle due semifinali-scudetto su www.legabasketfemminile.it.

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