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Il Dream Team si prepara per la semifinale scudetto

Dopo la sconfitta al foto-finish in Coppa Italia, Taranto è impegnato nella semifinale scudetto della A1 di basket maschile in carrozzina contro la Elecom Roma, che si giocherà al meglio delle tre partite e che prenderà il via domenica 17 maggio, al Palamazzola, alle ore 11. La società ha preferito non partecipare alla Coppa Vergauwen, disputatasi a Vigo, in Spagna, e vinta dal Santa Lucia
Il Dream Team si prepara per la semifinale scudetto
TARANTO - Dopo la sconfitta al foto-finish in Coppa Italia il Dream Team Comes Taranto è pienamente impegnato sulla semifinale scudetto con la Elecom Roma, che si giocherà al meglio delle tre partite e che prenderà il via domenica 17 maggio, al Palamazzola, alle 11 di mattina.
Proprio per concentrare tutte le attenzioni della squadra sull’impervia sfida contro i capitolini, la società ha preferito non prendere parte alla Coppa Vergauwen, disputatasi in questi giorni a Vigo, in Spagna, e vinta dal Santa Lucia (Cavagnini e compagni, in finale, hanno piegato gli inglesi del MK Aces, 59 a 39).

Anche perché in casa Taranto, la situazione, al momento, non è semplice: l’infortunio di Dirk Passiwan si è rivelato più grave del previsto ed il tedesco rischia di dover saltare la semifinale scudetto. Il top-scorer della regular season di A1, infatti, proprio nel corso della fase finale del match di Coppa Italia con la Elecom, dopo uno scontro di gioco, ha lamentato la frattura di metacarpo e falange della mano sinistra, un problema che per esser assorbito richiede un lasso di tempo che può variare dai 25 ai 40 giorni. A commentare l’infortunio della stella Dream Team è l’amministratore delegato Vito Mastroleo: «Inutile negarlo: la probabile assenza di Dirk ci penalizza oltremodo, ma queste variabili fanno parte del gioco e nessuno ha da rimproverarsi qualcosa. Restiamo anzi convinti di aver fatto il massimo, in questa annata, e di poterci giocare comunque la sfida con la Elecom. Passiwan non è un giocatore sostituibile, ma possiamo e dobbiamo reagire. Questa squadra, anche in altre occasioni, ha dimostrato grande cuore. E sono certo che per spingerla, domenica 17, al Palamazzola, ci sarà il pubblico delle grandi occasioni».

Visto l’orario mattutino di gara-1, in casa Comes, sono infatti all’opera preparativi per riempire il palazzetto di via Cesare Battisti con il calore degli studenti di Taranto, così come accaduto l’anno scorso in occasione della Coppa Campioni. «Inviteremo tutte le scuole elementari e superiori della città, organizzeremo una gara del tifo e premieremo lo striscione più bello. Vogliamo che la semifinale scudetto sia una vera e propria festa per la nostra città, un momento di sport ma anche di condivisione e crescita sociale». Anche perché dietro i risultati del Dream Team Comes c’è un lavoro che necessita d’essere condiviso ed ammirato. «Questo è un aspetto importante di un movimento come il nostro: la società, a differenza di tante altre realtà sportive, non può purtroppo contare su un grande finanziatore, bensì sugli sforzi e sui sacrifici di tanti soggetti che fanno il massimo perché questa città possa un esempio, a livello nazionale, d’integrazione sportiva e sociale. Il nostro obiettivo, a prescindere dai risultati, è proprio quello di continuare su questa strada: per il Dream Team e per Taranto».

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