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Giovinazzo mette i brividi  al Bassano, ma non basta

Il primo round dei quarti di finale dei playoff scudetto di hockey su pista maschile, giocato sul parquet di viale Aldo Moro, in un catino di nuovo bollente, va agli ospiti. Sul match, finito 2-3, pesano i quattro errori, tutti dal dischetto, di Illuzzi, Dagostino, Garcia Mendez e Gimenez. La replica in gara 2 è fissata per martedì 5 maggio in Veneto
Giovinazzo mette i brividi  al Bassano, ma non basta
GIOVINAZZO - Nella prima tranches dei quarti di finale per la conquista del tricolore, e nel giorno in cui il Seregno cade in casa 0-5 contro il Follonica, i pugliesi dell’Afp Giovinazzo mettono i brividi alla vice capolista Bassano ’54.

Sul parquet di viale Aldo Moro, in un catino di nuovo bollente, è Abalos il primo a saggiare i riflessi di Chiaramonte. Il suo collega Cunegatti, dall’altra parte, s’immola su Dagostino, ma, come un fulmine a ciel sereno, giunge l’inatteso 0-1 di Lopes Selva.

Il Giovinazzo non molla e attacca a tutto spiano: e se Cunegatti si esalta ancora una volta su Depalma è il palo, al quarto d’ora, a fermare uno sgusciante Illuzzi. Il quintetto di Franco Vanzo risponde: Antezza colpisce Chiaramonte che qualche istante più tardi crolla di nuovo stavolta dinanzi a Silva.

Lo 0-2 è davvero un colpo basso: i pugliesi vorrebbero riprendersi, ma non lo fanno. Il 37enne Cunegatti limita al minimo il passivo volando dapprima su un penalty di Illuzzi e successivamente su uno di Dagostino. L’1-2, in ogni modo, arriva da lontano: il bolide di Garcia Mendez è imprendibile per l’estremo difensore giallorosso che, prima della pausa, chiude di nuovo lo specchio su una incursione in area di Gimenez.

Il miracolo di Chiaramonte su Antezza segna l’avvio della ripresa: il blu sbattuto in faccia a Cunegatti, invece, accende la sfida e concede il terzo rigore di serata ai ragazzi di Pino Marzella. Garcia Mendez, però, si fa respingere il tiro dal nuovo entrato Trento che, con Silva momentaneamente fuori, vola a negare la gioia del 2-2 su una punizione di prima battuta da Gimenez.

Il rientro di Silva si fa sentire: il corpulento mastino di Vanzo allarga il divario con il centro dell’1-3, mentre i tentativi di Altieri e Turturro precedono l’assedio finale dei biancoverdi di casa. Il pubblico s’infiamma, ma s’infuria davvero tanto quando Gimenez, al 20’ minuto della ripresa, sbaglia il quarto penalty della serata.

Garcia Mendez, a quattro minuti dall’ultima sirena, riapre per l’ennesima volta la sfida. Cunegatti smanaccia il penultimo tentativo di Dagostino: sull’ultimo assalto, stavolta firmato Illuzzi, il guardiano giallorosso compie l’ultimo miracolo della serata.

l Bassano, al triplice fischio finale, tira un sospiro di sollievo. L’Afp stramazza al suolo: ce l’ha messa tutta, ma quei quattro rigori sbagliati pesano come un macigno sul punteggio finale del primo round del quarto di finale che sarà replicato, in gara 2, martedì 5 maggio in Veneto.

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