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Gallipoli sogna ad occhi aperti la serie B è davvero molto vicina

Corre il minuto 44' quando a Crotone Di Gennaro mette in rete la palla della vittoria. Quello che poteva rivelarsi come un terribile boomerang si trasforma così nel giorno della grande festa per la compagine salentina, che, in testa alla classifica di Prima Divisione, stacca a quattro punti di distanza i calabresi e dovrà solo amministrare il suo vantaggio a tre giornate dalla fine
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Gallipoli sogna ad occhi aperti la serie B è davvero molto vicina
CROTONE-GALLIPOLI 1-2

CROTONE : Farelli 7; Galeoto 6,5, Diniz 6, Scognamiglio 6,5, Morleo 6; Pacciardi 6,5, Galardo 7; Petrilli 6,5 (32' st Cafiero 6),Caetano 5,5, Basso 6; Aurelio 6. A disp.:Senatore, Figliomeni, Pedotti, Orosz, Grano. All.: Moriero.
GALLIPOLI: Rossi 7; Vastola 7, Antonioli 7, Molinari 7, Suriano 6,5; Zampa 6,5 (12' st Buzzegoli 7), Esposito 6,5, Russo 6,5; Di Gennaro 7, Ginestra 7,5 (46' st Cimarelli ng), Mounard 6 (26' pt Sansone 6,5). A disp.: Marcandalli, Cini, Cangi, Marzeglia. All.: Giannini.
ARBITRO: Guida di Torre Annunziata.
RETI: st 10' Basso (C), rig., 17' Ginestra (G), 44' Di Gennaro (G).
NOTE: giornata soleggiata, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti Vastola, Russo, Suriano e Sansone. Spettatori 5.000 circa. Calci d’angolo 6-5 per il Crotone. Recupero: pt 1; st 4'.

CROTONE - Signori, è qui la festa. Corre il minuto 44' quando all’«Ezio Scida» di Crotone Di Gennaro mette in rete e fa iniziare il sogno del Gallipoli, un sogno chiamato serie B che appare ormai alla portata della squadra pugliese. Quello che poteva rivelarsi come un terribile boomerang si trasforma così nel giorno della grande festa per la compagine salentina, che stacca a quattro punti di distanza i pitagorici e dovrà solo amministrare il suo vantaggio a tre giornate dalla fine. I giallorossi arrivano sul campo dei calabresi confortati dalla presenza di 700 tifosi al seguito, che cantano a squarciagola dall’inizio alla fine rendendo davvero minima l’influenza del fattore campo.

Giannini schiera la squadra annunciata alla vigilia, con la temibile coppia d’attacco Ginestra-Di Gennaro. Moriero, invece, deve fare di necessità virtù ed adattare Aurelio in attacco, vista la contemporanea assenza delle due punte titolari, oltre a quella del portiere Concetti. Il Crotone impone fin dalle prime battute un gran ritmo mentre il Gallipoli attende sornione. I rossoblù attaccano tutti gli spazi e già all’8' troverebbero la rete con Calil, ma l’azione è viziata da un fuorigioco. La conferma dell’ottima impostazione data da Giannini viene dal fatto che il Gallipoli riesce a chiudere benissimo le corsie laterali, dove si sviluppa maggiormente il gioco del Crotone. Per ovviare a questo Moriero ordina ai suoi esterni, Basso e Petrilli, di convergere di più verso il centro a dare man forte ad Aurelio. Ginestra è sempre in agguato ed al 22' prova la soluzione da fuori, costringendo Farelli alla parata.

Con il passare dei minuti la tensione non si scioglie, anzi blocca ulteriormente le gambe dei 22 in campo: sono infatti molti i passaggi imprecisi da ambo le parti. Per gli ospiti ci prova anche Vastola, ma la sua conclusione finisce di poco a lato. La ripresa inizia sulla stessa falsariga, ma al 10' arriva l’e pisodio che sembra compromettere la gara dei salentini: un’invenzione di Galeoto smarca sulla sinistra Petrilli, il quale s'infila nel corridoio giusto e viene atterrato in area da Suriano. Dal dischetto segna Basso e la partita s'infiamma con il Crotone che con Calil sbaglia un gol quasi fatto.

Il Gallipoli sembra alle corde, ma trova la forza di rialzarsi e dopo sette minuti timbra il pareggio con un grandissimo gol di Ginestra (tiro al volo da fuori area). L’episodio sconvolge nuovamente gli equilibri della gara, i giallorossi ci credono mentre il Crotone appare a corto di fiato e di idee. Al 30' una beffarda ripartenza dei calabresi smarca nuovamente Calil a tu per tu con Rossi, ma l’estremo salentino è prodigioso nella respinta di piede. Il finale è un monologo degli ospiti, che non smettono mai di crederci e trovano l’episodio risolutore al 44' con Di Gennaro, che prende palla, si allarga sulla destra ed insacca sul palo opposto. Un gol pesantissimo, di quelli che valgono un campionato: da ieri il Gallipoli è sempre più solo in vetta e, dopo un campionato condotto in maniera impeccabile, sembra davvero maturo il tempo di raccogliere i frutti.

Massimiliano Franco

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