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Venerdì 20 Ottobre 2017 | 12:48

Lecce, vittoria amara la A resta a tre punti

Nella trentatreesima giornata della serie A di calcio, riesce finalmente a vincere in casa una partita (non accadeva da settembre), ma rischia di aver ottenuto un successo di Pirro (2-1: 11' Munari, 25' Tiribocchi, 47' Martinez) perché contemporaneamente conquistano tre punti anche il Torino e il Bologna. A cinque partite dal termine del massimo campionato, salvarsi rimane un'impresa
• De Canio: «Servono sette-otto punti»
• Risultati: Toro-Siena 1-0, Bologna-Genoa 2-0
• Classifica: salentini a -3 dalla quart'ultima
• Cannonieri: Tiribocchi torna a segnare
• Prossimo turno: c'è Juventus-Lecce
Lecce, vittoria amara la A resta a tre punti
LECCE-CATANIA 2-1 (2-0 nel primo tempo)

LECCE (4-4-2): Benussi 6.5; Polenghi 6, Fabiano 5.5, Esposito 6, Giuliatto 6; Munari 6.5, Zanchetta 6 (27' st Schiavi sv), Edinho 5, Giacomazzi 5.5; Tiribocchi 6 (30' st Castillo sv), Papadopoulos 6 (40' st Konan sv). In panchina: Rosati, Ardito, Vives, Basta. Allenatore: De Canio 6.
CATANIA (4-1-3-2): Kosicky 6; Potenza 6.5 (31' st Falconieri sv), Silvestre 5.5, Stovini 5.5, Capuano 6; Carboni 6; Llama 5.5 (1' st Spinesi 6), Biagianti 5.5, Izco 5.5 (1' st Sciacca 6.5); Morimoto 6.5, Martinez 6.5. In panchina: Bizzarri, Silvestri, D’Amico, Paolucci. Allenatore: Zenga 6.
ARBITRO: Gervasoni di Mantova 6.
RETI: 11' pt Munari; 25' st Tiribocchi; 2' st Martinez
NOTE: giornata grigia, terreno di gioco in non perfette condizioni. Al 45' st espulso Sciacca per doppia ammonizione. Ammonito Zanchetta. Angoli: 7-6 per il Catania. Recuperi: pt 1'; st 5'.

LECCE - Nella trentatreesima giornata della serie A di calcio, il Lecce riesce finalmente a vincere in casa una partita (non accadeva da settembre), ma rischia di essere un successo di Pirro (2-1: 11' Munari, 25' Tiribocchi, 47' Martinez) perché contemporaneamente conquistano tre punti anche il Torino e il Bologna. Salvarsi resta un'impresa. La quart'ultima in classifica (il Torino) è sempre a tre lunghezze di distanza. Nel prossimo turno (3 maggio alle ore 15) c'è Juventus-Lecce, al momento destinata a disputarsi a porte chiuse, in attesa del responso sul ricorso del club bianconero.
g.f.c.

LA PARTITA: AGGRAPPATI ALLA SALVEZZA - Insomma, Il Lecce resta comunque aggrappato al treno salvezza. Al Via del Mare gli uomini di De Canio hanno la meglio su un Catania praticamente salvo e che aspetta il secondo tempo per cercare di pareggiare i conti. Eroi della giornata Munari e Tiribocchi, illusorio per gli etnei il gol di Martinez. Squadre in campo con differenti motivazioni, così si capisce fin da subito che sarà il Lecce a fare il match.

LECCE SUBITO ALL'ATTACCO - La squadra di casa attacca fin dal primo minuto, con diverse occasioni che capitano sui piedi di Papadopoulos e Tiribocchi. Quest’ultimo, dopo otto minuti, impegna Kosicky con una bella girata dal cuore dell’area. passano tre minuti e Munari corregge di testa un tiro di controbalzo di Zanchetta, realizzando l’1-0. Il Catania non c'è con la testa e nonostante Zenga si sbracci per pretendere più attenzione dal suo reparto avanzato i pugliesi sfiorano il 2-0 con Giacomazzi in contropiede (ancora bravo Kosicky).

RADDOPPIO SALENTINO - I siciliani faticano in fase di costruzione: Morimoto macina chilometri a vuoto e Biagianti non sembra lo stesso visto nelle ultime partite. Il raddoppio salentino arriva al 25': Tiribocchi apporfitta di un’amnesia difensiva degli ospiti e sullo stretto beffa Kosicky. Le difficoltà ad avvicinarsi alla porta difesa da Benussi sono evidenti, così la squadra di Zenga si affida al tiro da fuori ma la mira non è delle migliori. Nmon lo è neanche al 32', quando Llama spreca una buona occasione calciando al lato.

NELLA RIPRESA UN ALTRO CATANIA - Nella ripresa è un altro Catania. Zenga inserisce Spinesi e Sciacca al posto di Llama e Izco, così gli ospiti iniziano a impensierire Benussi. A dire il vero la manovra non è tra le più lucide, ma i rossazzurri comunque ci provano e arrivano al gol dopo due minuti: Martinez è pronto a ribadire in rete un tiro di Sciacca dopo la ribattuta sul palo. Al 22' un secondo campanello d’allarme per i pugliesi, con un diagonale di Spinesi di poco fuori.

GIALLOROSSI SCHIACCIATI, MA REGGONO - Il Lecce fatica a uscire dall’area e il pubblico salentino inizia a mugugnare. La squadra di De Canio, però, regge agli attacchi etnei nonostante qualche brivido finale (al 42' girata al volo di Sciacca e gran risposta di Benussi).

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