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Lunedì 25 Settembre 2017 | 11:56

Vinci chiude in bellezza la finale è Italia-Usa

A Castellaneta Marina (Taranto), le azzurre hanno battuto 4-1 la Russia nella semifinale di Federation Cup, competizione di tennis per squadre nazionali femminili. Il punto decisivo lo ha conquistato Schiavone che ha sconfitto Pavlyunchenkova per 7-6 (9-7), 4-6, 6-2. In precedenza, Kuztnetsova aveva battuto la brindisina Pennetta 6-0, 6-3. La tarantina ha poi vinto con Errani nel doppio
Vinci chiude in bellezza la finale è Italia-Usa
CASTELLANETA MARINA (TARANTO) - L'Italia è in finale di Fed Cup: a Castellaneta Marina ha battuto la Russia 4-1. Il punto decisivo lo ha conquistato Francesca Schiavone che dopo due ore e 45 minuti ha sconfitto Anastasia Pavlyunchenkova per 7-6 (9-7), 4-6, 6-2. Poi l’Italia ha completato il trionfo aggiudicandosi il doppio. Sara Errani e Roberta Vinci hanno superato Pavlyuchenkova-Petrova per 1-6 6-3 6-4.

«Sono davvero emozionata. Questo pubblico meraviglioso ha fatto la differenza». ha detto la Schiavone riferendosi agli spettatori dell'impianto di Castellaneta Marina. Dopo aver battuto la Kuznetsova ieri, si è ripetuta oggi. «Quando spingo mi sono resa conto che ho la possibilità di fare veramente male. Sono rimasta concentrata anche quando ho perso il secondo set e quando ho rischiato di andare 2-0 sotto nel terzo – racconta la milanese – Lei è un pò calata fisicamente, io sono più «vecchiotta» ed esperta. Comunque lei è una ragazza che gioca veramente bene: ha un gran servizio e sul veloce può essere molto pericolosa».


KUZTNETSOV SI RISCATTA - Un incontro quasi senza storia invece quello tra Svetlana Kuztnetsova e Flavia Pennetta, che ha dato alla Russia il punto del momentaneo 2-1. La tennista azzurra non è mai entrata veramente in partita e soprattutto non è riuscita a variare i colpi e a costringere l’avversaria a giocare sul suo punto debole, il rovescio, cosa che invece ieri era riuscita bene nel secondo e terzo set alla Schiavone. 

Il primo set è scivolato via senza sussulti, con la Pennetta che ha subito tre break e commesso due doppi falli, mnetre la Kuztnetsova affondava a piacimento col dritto potentissimo. Poi, complice qualche errore in più della russa, l’azzurra si è riaffacciata timidamente alla gara andando sull'1-2 e sul 3-4, ma è stato solo un sussulto. La Kuztnetsova ha chiuso in un’ora e 13 minuti 6-0, 6-3 senza troppi affanni, rifacendosi della delusione patita ieri contro la Schiavone.

PENNETTA: NON C'E' STATA PARTITA - «Non c'è stata partita». E’ lapidaria quanto sincera Flavia Pennetta nel commentare la netta sconfitta subita contro la Kuztnetsova, ma non recrimina più di tanto sulla sua prestazione. «Penso di non aver fatto una brutta partita – ha detto in conferenza stampa subito dopo il match – ma il problema è che quando l’avversaria tira il dritto così forte è poi difficile cambiare i colpi. Lei ha giocato bene, mi ha tenuta fuori dal campo e io per entrare dovevo rischiare troppo e sbagliavo».

L'azzurra ha aggiunto di «averci creduto fino all’ultimo». «Nel primo set – ha spiegato – sono andata sotto 5-0 ma potevo stare anche 3-2. Poi ho visto che quando lei è calata un pò di intensità si riusciva a giocare meglio, ma il suo tipo di gioco certo non mi favorisce».

FINALE CON GLI USA A NOVEMBRE - Saranno gli Stati Uniti a sfidare l’Italia il 7 e 8 novembre nella finale di Fed Cup. A Brno la nazionale americana ha battuto 3-2 la Repubblica Ceca. Dopo l’1-1 di ieri la sfida si era messa bene per le padrone di casa, che si erano portate avanti grazie al successo di Lucie Safarova su Bethanie Mattek-Sands per 6-3 6-1 ma ancora Alexa Glatch, già decisiva ieri con il successo sulla Benesova, rimanda tutto al doppio superando 6-2 6-1 Petra Kvitova. E nell’ultimo incontro sono Liezel Huber e la Mattek-Sands ad avere la meglio sul duo formato da Iveta Benesova e Kveta Peschke per 2-6 7-6(2) 6-1, rimontando tra l’altro da 2-5 nel secondo parziale. 

Le americane vantano in bacheca ben 17 Fed Cup, ma hanno vinto la più recente nel 2000, superando la Spagna, e hanno raggiunto la finale per l’ultima volta nel 2003, battute dalla Francia.

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