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Giovedì 19 Ottobre 2017 | 18:30

Gioia si gioca tutto in casa Roma fra i baresi e la finale

Il martello italo-argentino Concina può essere ancora protagonista nei playoff promozione di A2 maschile di pallavolo: «Il successo con Isernia ci rilancia in una semifinale in cui avremo dalla nostra due possibilità di far valere il fattore campo. Condizione importante per affrontare un team come quello capitolino». Gara 1 in Puglia domenica alle ore 18
Gioia si gioca tutto in casa Roma fra i baresi e la finale
GIOIA DEL COLLE - «È stata la vittoria della squadra e non di un singolo giocatore». Così il martello italo-argentino Leandro Concina, al termine di Nava Gioia - Isernia, «gara3» dei playoff promozione della seria A2 maschile di pallavolo. Un’altra prestazione da incorniciare per la squadra del presidente Angelo Antresini, che mercoledì sera, pur privo di un terminale d’attacco d’eccezione come il martello brasiliano Diogo, è riuscito ad acciuffare una semifinale durante la quale sognare si può.

«Un successo - aggiunge Concina - che ci rilancia prepotentemente in una semifinale in cui, come è accaduto nei quarti, avremo dalla nostra due possibilità di far valere il fattore campo. Condizione importante per affrontare un team come quello capitolino, che a mio parere non è quello che ci ha mostrato la classifica al termine della regular season. In pratica, una squadra da prendere con le molle e di cui bisogna diffidare».

«Tornando alla gara con l’Isernia - sottolinea ancora Concina - posso solo dire che il protagonista in assoluto di questo match è stato sicuramente Fabricio Dias, e non solo per i tanti palloni vincenti schiacciati nel campo avversario. Io, invece, posso solo dire di aver assolto alle consegne ricevute dal mio coach. Se poi il mio ingresso in campo è coinciso con il ritorno al bello della mia squadra, vuol dire che in questo caso a darmi una mano è stata anche la dea bendata».

«Però - chiude il martello italo-argentino - quello che è apparso chiaro in questa stagione e soprattutto in questa appendice di stagione è che la nostra squadra può assolutamente contare su un gruppo di atleti che ha voglia di giocare, ma anche di vincere e stupire».

Luigi Mongelli

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