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De Canio studia il Lecce da opporre al Catania

Il tecnico, in vista della gara della serie A di calcio in programma domenica (ore 15), deve ovviare alle indisponibilità di Caserta, Ariatti e Angelo. Ha sperimentato possibili assetti e uomini nell’amichevole con la Primavera disputata allo stadio. Provati il  4-4-1-1, con Giacomazzi alle spalle di Tiribocchi, e il 4-4-2, con Giacomazzi esterno sinistro e Papa Waigo in attacco col Tir
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De Canio studia il Lecce da opporre al Catania
LECCE – Ritornano Giacomazzi e Vives nel Lecce che domenica affronterà al «Via del mare» il Catania degli ex Stovini e Silvestri. Il centrocampista uruguaiano giocherà al posto dell’infortunato Caserta; Vives, invece, dovrebbe essere utilizzato in sostituzione di Zanchetta che, dopo la discreta prova da titolare a Roma, ritornerà nuovamente in panchina. Almeno nella fase iniziale. Comunque se schierare Vives o Zanchetta, De Canio deciderà soltanto all’ultimo momento, anche se – fino a questo momento- sembra essere in vantaggio nelle preferenze del tecnico materano il più dinamico Vives. 

Per il resto, salvo cambiamenti dell’ultima ora, dovrebbero essere confermati tutti gli altri che hanno perduto 3-2 a Roma, eccezion fatta per l’ex Caserta infortunato e per lo squalificato Ariatti. Saranno assenti ancora Angelo, Cacia e Konan perchè non a posto fisicamente, mentre qualche dubbio esiste sulla presenza di Esposito. Oggi il forte difensore centrale non ha preso parte alla partitella finale (otto contro otto) che mister De Canio ha fatto disputare alla squadra dopo oltre un’ora di esercitazioni tecnico-tattiche. Domani mattina, allenamento a porte chiuse sul campo «Colaci» di Calimera. Probabile formazione (4-4-2): Benussi; Polenghi, Fabiano, Esposito, Giuliatto; Munari, Vives (Zanchetta), Edinho, Giacomazzi; Papadopulos, Tiribochi.

Sin da ieri De Canio ha studiato le soluzioni anti-Catania. Nell’amichevole con la Primavera disputata allo stadio, il Lecce nel primo tempo è partito col 4-4-1-1, con Giacomazzi alle spalle di Tiribocchi. Modulo presto abbandonato a favore del 4-4-2, con Giacomazzi esterno sinistro e Papa Waigo in attacco col ««Tir». Nel secondo tempo, stesso modulo, che con maggiore frequenza si trasformava in fase d’at tacco in un 4-2-4. Il test è terminato 2-0 con i gol di Giacomazzi nel primo tempo e di Papadopoulos nella ripresa.

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