Cerca

Giovedì 19 Ottobre 2017 | 09:19

Gioia, forse non c'è Diogo ma è vietato sbagliare gara

È questo l’imperativo per i pugliesi contro Isernia nella gara decisiva valida per i quarti di finale dei playoff promozione dell’A2 maschile di pallavolo. Si gioca sul parquet del palasport gioiese (alle 20,30 il via), dove ci sarà l'ultima occasione per accedere alla semifinale per la A1. Fase in cui la vincente affronterà la vincitrice di Santa Croce-Roma
Gioia, forse non c'è Diogo ma è vietato sbagliare gara
GIOIA DEL COLLE - Nava Gioia - Olio Pignatelli Isernia: vietato sbagliare. È questo l’imperativo per i due sestetti dell’A2 maschile di pallavolo, impegnati stasera sul parquet del palasport gioiese (alle 20,30 il via), dove si giocheranno l’ultima possibilità per accedere alla semifinale play off per l’A1. Fase in cui la vincente di questo match affronterà la vincitrice di Santa Croce - Roma (gara spareggio in programma stasera in Toscana). Bella che impone alla squadra del presidente Angelo Antresini, una condotta di gara senza alcuna sbavatura e soprattutto priva di qualsiasi pressione psicologica, così come è accaduto in Molise.

In pratica, la Nava che tutti si aspettano è quella vista in “gara1”, brava a rispolverare l’atteggiamento tecnico-tattico che gli consentì di soppiantare in soli 77 minuti la squadra di Fenoglio, che proprio qui a Gioia mise in bella mostra l’eccezionale forza della sua diagonale principe: Valera - Derraidou, che in ogni caso non bastò a frenare la forza della squadra gioiese.

Però, stasera sarà tutt'altra musica. A farcelo pensare è il fatto che molto probabilmente il coach gioiese Cannestracci potrà non avere a referto il martello brasiliano Diogo (infortunatosi domenica scorsa ad Isernia, nel corso del tie-break). Atleta che non si può regalare a nessuno e che molto probabilmente potrebbe essere sostituito dall’argentino Concina o dal martello cuneense Davide Manassero.

«Eventualità - afferma lo schiacciatore piemontese - che cercherò di onorare al meglio, anche se in cuor mio spero che a scendere in campo sia proprio Diogo». Quindi, un Cannestracci che oltre ad essere costretto a fare di necessità virtù, è chiamato a ridimensionare sul nascere ogni accenno di tensione sotto rete, soprattutto perché dall’altra parte del campo si tenterà in ogni modi di esasperare l’a gonismo.

Luigi Mongelli

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione