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Domenica 22 Ottobre 2017 | 17:38

Galliani: «La serie A vuole Beretta presidente della Lega»

«Tutte le società lo hanno candidato» ha annunciato l’amministratore delegato del Milan al termine dell’incontro dei club di calcio con l’ex direttore generale della Confindustria in vista del rinnovo dei vertici in programma il 30 aprile. «Posso solo dire di essere onorato e ringrazio tutti di questa decisione» ha detto Beretta. Potrebbe essere il successore di Antonio Matarrese
Galliani: «La serie A vuole Beretta presidente della Lega»
MILANO – «Tutte le società di serie A hanno candidato Maurizio Beretta alla presidenza della Lega Calcio». Lo ha annunciato l’amministratore delegato del Milan Adriano Galliani al termine dell’incontro dei club di A con l’ex direttore generale della Confindustria tenutosi in un albergo milanese in vista del rinnovo dei vertici di via Rosellini in programma il 30 aprile.

«Posso solo dire di essere onorato e ringrazio tutti i presidenti di questa decisione», ha detto Beretta sottolineando che «il calcio è un settore straordinario e un vessillo nel mondo dell’Italia che funziona, compete e vince».

La convergenza sul nome di Beretta è stata totale anche perché, come ha sottolineato il presidente del Genoa Enrico Preziosi, «serve una figura tecnicamente preparata come la sua che si occupi di quei problemi che noi, troppo distratti dal campionato, fatichiamo ad affrontare».

A questo punto Beretta sfiderà il presidente uscente Antonio Matarrese anche se, come ha anticipato Giovanni Cobolli Gigli, andare al voto il 30 aprile «non sarà così semplice».

Prima, infatti, bisogna sciogliere il nodo del regolamento. Quel giorno in assemblea generale saranno portati sia il documento elaborato dalla serie A sia quello della categoria cadetta. «Vediamo se uno dei due passerà e poi ci sarà l'elezione del presidente», ha tagliato corto Galliani.

Intanto, però, Cobolli Gigli ha sottolineato che «abbiamo consolidato un buon apprezzamento nei confronti di Beretta».

Una scelta vista di buon occhio anche da Luca Cordero di Montezemolo che, per pochi minuti, non ha incrociato Beretta nell’albergo nei pressi della stazione Centrale, dove il presidente della Ferrari partecipa a un convegno sulle relazioni d’affari tra Egitto e Italia.

«E' positivo che la Lega pensi a una situazione manageriale, è un passo molto importante. Beretta è una persona che conosco bene, ha qualità e capacità», ha spiegato Montezemolo, che ha avuto Beretta come direttore generale durante il quadriennio della sua presidenza di Confindustria.

«Tutti i discorsi si fanno in Lega, il presidente della Lega non rincorre le dichiarazioni di altri. Parlerò nelle sedi istituzionali». Il presidente della Laga Antonio Matarrese non vuole fare ulteriori commenti. «Il presidente della Lega – ha ribadito Matarrese raggiunto al telefono dall’ANSA – parla nelle sedi istituzionali. I proclami non aiutano la Lega, i proclami creano confusione».

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