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Martedì 17 Ottobre 2017 | 22:51

Taranto-Faenza, è ora  in palio la finale scudetto

Sfida inedita nei playoff di basket femminile. Si comincia mercoledì 22 alle ore 20,30 al PalaMazzola di Taranto, che ospiterebbe anche l'eventuale gara 3 martedì 28. Gara 2 a Faenza il 25 alle 21 diretta su Rai Sport Più). Schio-Venezia è l'altra semifinale in programma. Ricchini: «Grande equilibrio, vince chi gioca meglio»
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Taranto-Faenza, è ora  in palio la finale scudetto
TARANTO - Ora si fa sul serio. Sulla via che porta allo scudetto, in semifinale, il Cras si trova davanti l’ostico Club Atletico Faenza. La sfida al meglio delle tre partite contro le emiliane costituisce un inedito del basket femminile, perché le due squadre mai si sono affrontate nei playoff o in generale in partite cosiddette “secche”. Appuntamento alle 20,30 al PalaMazzola per il primo atto del secondo turno della “saga” tricolore. In parallelo, dalle 20,45 l’altra sfida dell’A1 Schio-Venezia.

QUI TARANTO - Otto giocatrici senior a disposizione, con le baby Oliva e Schiavone a fare da supporto psicologico. Roberto Ricchini per i playoff si ritrova senza la lunga lista tecnica a disposizione, visto il fine anticipato stagionale del centro Prado (operata alla schiena) ed i guai alla schiena del play di scorta, nonché capitano Monica Bello. Al suo posto in allenamento la giocatrice di Napoli Gatti, che sta offrendo un contributo prezioso per tenere “in caldo” la squadra. In regia, con la bacchetta da titolare c’è il play Anna Zimerle, che raccomanda concentrazione ed assicura «la grande voglia di vincere del Cras, che non ha ancora dimenticato la Turchia».

L’affare-scudetto ha risvegliato i “bollenti spiriti” del Cras, che nella semifinale-playoff può sfruttare il fattore casa avendo chiuso la stagione regolare da primatista. Faenza è avversario duro, Ricchini lo sa ed ha studiato nei minimi particolari una squadra con la quale sinora il conto dei match diretti è di 1-1. Forte equilibrio tra andata e ritorno: 58-55 per il team di Rossi nel “battesimo” romano della stagione e 76-72 per le joniche al ritorno nel catino del PalaMazzola. «Ma domani sarà un nuovo match. Con altri equilibri da ricercare. Quando si gioca per i playoff, contano non solo le ragioni tattiche e tecniche, ma anche mentali» assicura il tecnico del Cras Roberto Ricchini.

Le previsioni? «Grande equilibrio, vince chi offre la miglior pallacanestro». Il Cras riscende in campo dopo il 2-0 abbastanza liscio sulla Comense. La formazione rossoblù è sempre guidata, in termini offensivi, dall’ottavo attaccante dell’A1, che è la guardia americana Megan Mahoney, che vanta una media di 14,7 punti a match. Ma non solo, perché la “regolarista” del South Dakota è la prima tiratrice da tre del campionato, con un rendimento positivo pari al 47,6% e guida anche l’esperta dalla lunetta, con l’89,2% da primatista. Alle sue spalle, come attaccante prolifica del Cras, la “lunga” australiana Suzy Batkovic, che vanta una media di 12,8 punti a partita. Terzo rimbalzista del campionato, il pivot francese Elodie Godin, che recupera 8,6 palloni a match.

Numeri importanti che, se uniti alla vitalità delle altre crassine, potranno offrire un contributo utile nella caccia alla finale scudetto, che il Cras ha giocato solo una volta, ovvero nel “magico” 2003.
23 vittorie e 6 sconfitte: questo il trend di Taranto tra stagione regolare, playoff e Coppa Italia. 69 punti fatti e 57 subiti nel quarto-playoff contro la Comense.

QUI FAENZA - Quella allenata da Paolo Rossi, è stata l’unica squadra ad aver raggiunto la semifinale-scudetto, passando dalla “bella”. Alla fine Faenza ha sbaragliato la tignosa Parma con l’83-63 di domenica scorsa. 73 punti fatti e 65 subiti, questo il raffronto con le emiliane. Da domani inizia la sfida inedita contro il Cras, che si ripeterà a campi invertiti sabato 25 alle 21 con la diretta su Rai Sport Più (227 del bouquet-sky e sul digitale terrestre). In caso di pareggio, decisiva gara-3 al PalaMazzola martedì 28 aprile.

«Può accadere di tutto in questa semifinale-scudetto. In campo ci vanno due squadre vogliose ed esperte. Sarà di sicuro un ottimo spettacolo». Questa la vigilia del match secondo il coach faentino Rossi. A sua disposizione la squadra che un mese fa, a casa sua, ha vinto la seconda Coppa Italia della sua storia. Molti “segreti” di Faenza risiedono nella mani e nella testa del play brasiliano Adriana, che con la sua media di 14,5 punti a match contribuisce al fatturato agonistico della sua squadra per il 20,9%. La “piccola” è anche la terza miglior giocatrice-assist del torneo con una media di 3 palle “d’oro” servite a partite.

Sul settore esterno, si concentrano altri pericoli della formazione emiliana: buon rientro dopo un infortunio della guardia Modica, che segna 11,8 punti a match. Strategico anche il supporto dell’ala slovena Erkic, che offre una media di 11,8 punti ed è la seconda tiratrice da due dell’A1 con una media del 45,8%. Nell’area punti di riferimento sono l’ex Taranto Milka Bjelica (10,2 ed 8,2 rimbalzi a gara), la “naturalizzata” Alexander (6,8 punti a gara) e l’ala lituana “adattata” Stakneviciene, che offre 7 punti ad incontro. Alternativa della regia è l’ex Como Zampella, che presenta qualche acciacco muscolare. Santucci, Bandini e Morsiani offrono un esiguo minutaggio.

LE FORMAZIONI - Cras Taranto: Zimerle, Mahoney, Sauret-Gillespie, Godin, Batkovic; Siccardi, Greco, Oliva, Schiavone, David. All. Ricchini. Atletico Faenza: Adriana, Modica, Erkic, Bjelica, Alexander; Zampella, Santucci, Bandini, Morsiani, Stakneviciene. All. Rossi. Arbitri: Migotto di Venezia e Turbati di Livorno.

IL CRAS A FAVORE DELLA FAVO - La semifinale-playoff ha anche un forte valore sociale. Il Cras, infatti, sostiene la causa della FAVO, la Federazione italiana della Associazioni di Volontariato in Oncologia. In prossimità della Quarta Giornata nazionale del malato oncologico, che si terrà a Taranto il 2 e 3 maggio prossimo (testimonial la giornalista Cristina Parodi), l’evento del basket farà da cassa di risonanza al sodalizio che è nato tra il club di Angelo Basile e l’associazione nazionale.

Gli spettatori del match, non solo potranno consultare materiale informativo sull’associazione impegnata nella lotta al cancro, ma anche contribuire fattivamente a questa causa morale. In che maniera? Inviando un sms solidale per il miglioramento della qualità della vita dei malati di cancro e delle loro famiglie. Questo lo slogan della Favo: «Un piccolo gesto, una grande sofferenza in meno. Per i malati di cancro dona 1 € inviando al 48588 un SMS dal tuo telefonino personale TIM, Vodafone, Wind e 3 o 2 € chiamando da telefono fisso Telecom Italia».

In questa occasione speciale per la Favo, il legame con il Cras sarà ufficializzato dal portavoce nazionale della giornata, Fabio Salvatore, e da Raffaele Gentile, promotore del Comitato Istituzionale pro Favo dei Comuni della Provincia di Taranto.

I MEDIA PER IL MATCH - La diretta radiofonica della partita Taranto-Faenza sarà garantita dall’emittente media partner Radio Città Bianca. La semifinale-scudetto, si potrà ascoltare non solo attraverso le frequenze del canale (92.5 mHz per il brindisino e 94.2 mHz per il tarantino) ma anche direttamente sul sito web della radio, ovvero www.radiocittabianca.com. Aggiornamenti on line delle due semifinali-scudetto su www.legabasketfemminile.it.

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