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Lunedì 23 Ottobre 2017 | 13:48

Lecce steso da Totti e da un rigore dubbio

Nella trentaduesima giornata della serie A di calcio, i salentini riescono a rimontare due gol (3' Totti, 13' Brighi, 31' Munari, 55' Papadopoulos), ma poi si fanno nuovamente beffare (Totti dagli 11 metri al 59'). Espulso Ariatti al 72'. I pugliesi protestano con veemenza per la direzione dell'arbitro Mazzoleni di Bergamo | BLOG
• Moroni: «Gli arbitri ci devono rispetto»
• De Canio: «Non siamo rassegnati»
• I risultati: perdono anche Bologna e Torino
• La classifica: salentini a -3 dalla salvezza
• I cannonieri: Papadopoulos, primo gol
• Il prossimo turno: Lecce-Catania
Lecce steso da Totti e da un rigore dubbio
ROMA-LECCE 3-2 (2-1 nel primo tempo)

ROMA (4-2-3-1): Artur 6; Motta 7, Diamoutene 5.5, Riise 6, Tonetto 5.5; De Rossi 6, Pizarro 5.5; Perrotta 5.5, Brighi 6.5, Baptista 6.5 (38' st Cassetti sv); Totti 7 (45' st Montella sv). In panchina: Bertagnoli, Loria, Filipe, D’Alessandro, Brosco. Allenatore: Domenichini 6.5 (Spalletti squalificato in tribuna).
LECCE (4-4-1-1): Benussi 6; Polenghi 5.5, Fabiano 6, Esposito 6, Giuliatto 6.5; Munari 7, Edinho 6 (24' st Konan 5.5), Zanchetta 6.5, Ariatti 4.5; Caserta sv (8' pt Papadopoulos 6.5); Tiribocchi 6 (28' st Ardito 6). In panchina: Rosati, Stendardo, Basta, Castillo. Allenatore: De Canio 5.
ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo 5.
RETI: 3' pt Totti, 13' pt Brighi, 31' pt Munari, 10' st Papadopoulos. 14' st Totti (rig).
NOTE: Pomeriggio piovoso, terreno in buone condizioni. Spettatori: 35.000 circa. Al 27' espulso Ariatti per gioco violento. Ammoniti: Zanchetta, Diamoutene. Angoli: 9-4 per la Roma. Recuperi: 2' pt e 3' st.

ROMA – Rieccola la Roma. I giallorossi ripartono dopo la sconfitta nel derby e tornano in corsa per il quarto posto, rilanciati anche dalle sconfitte di Genoa e Fiorentina. È sempre più complicata, invece, la situazione per il Lecce che resta penultimo a quota 24, che incassa la sconfitta numero 16 e con De Canio ha conquistato un solo punto in 5 gare.

TOTTI FA LA STORIA - Un turno più che positivo per la Roma, trascinata dalla storica doppietta di Totti che scavalca Amadei e si porta al decimo posto nella classifica dei bomber di serie A con 175 reti. In una partita che la Roma aveva già chiuso al 13' con il 2-0 di Brighi, ma che il Lecce ha riaperto con Munari e Papadopoulos, farà molto discutere il rigore che ha permesso ai capitolini di vincere la partita: il fallo di Edinho su Baptista è piuttosto dubbio, ma vale il 3-2 firmato dal dischetto da Totti.

DE CANIO RINUNCIA A PARECCHI TITOLARI - Spalletti (in tribuna, al suo posto il secondo Domenichini) perde nel pre-partita Taddei. Il brasiliano si aggiunge alla lunga lista di indisponibili. In emergenza la difesa per le assenze di Panucci, Juan e Mexes, inedita coppia centrale Diamoutene-Riise. Sulla trequarti Perrotta, Brighi e Baptista, unica punta Totti. Disperato bisogno di punti per il Lecce. De Canio deve rinunciare a diversi titolari, che al 3' si trova già sotto di un gol (Totti) e al 5' perdere anche Caserta, costretto ad abbandonare il campo dopo aver sfiorato l’1-1. Il 4-4-1-1 iniziale dei salentini diventa un 4-4-2 con Papadopoulos che affianca Tiribocchi. Decisa a far dimenticare ai propri tifosi il ko nel derby (qualche fischio per Totti e compagni nel pre-partita) e caricata dal successo di ieri della Lazio sul campo del Genoa, Roma costretta a vincere per riprendere la corsa al quarto posto.

INIZIO SCOPPIETTANTE - L'inizio dei giallorossi è scoppiettante: al 2' De Rossi impegna Benussi con un gran destro dai 28 metri, un minuto dopo la Roma passa: punizione di Baptista, Benussi vola e respinge, ma nulla può sul tap-in di Totti che segna l’1-0 e il gol numero 174 in A che gli vale il decimo posto nella classifica di sempre del massimo campionato. E mentre il Lecce perde Caserta, la Roma raddoppia, al 13', con Brighi servito da Motta. Venti minuti di grande calcio per i padroni di casa, di sofferenza per i salentini che però, grazie anche al calo della Roma (che comunque ci prova con Totti e Baptista), trovano forza e coraggio per rientrare in partita. Dopo un paio di tentativi di Tiribocchi e Munari, al 31' è proprio quest’ultimo a dimezzare il divario, mettendo dentro di destro dopo un rimpallo favorevole.

DECIDE UN RIGORE DUBBIO - Il Lecce insiste, bene Zanchetta in cabina di regia, poco ispirato Papadopoulos che non sfrutta il gran movimento di Tiribocchi. Nella ripresa la Roma con Totti (molto bene il capitano) va vicina al 3-1, ma al 10' incassa il 2-2, lo firma Papadopoulos che dopo un primo tempo anonimo, sfrutta l’assist di Tiribocchi e segna il suo primo gol in A e si commuove. Dura poco, però, la gioia del Lecce perchè al 14' la Roma si riporta in vantaggio con un rigore trasformato da Totti e concesso per un fallo più che dubbio di Edinho su Baptista.

ESPULSO ARIATTI - Il Lecce protesta, ma non molla anche quando, al 27', resta in 10 per l’espulsione di Ariatti che merita il rosso per la brutta e pericolosa entrata su Pizarro. De Canio toglie Tiribocchi e inserisce Ardito, mossa poco convincente e che non dà i frutti sperati. La Roma controlla senza particolari affanni e porta a casa 3 punti importantissimi che le permettono di ridurre a 5 le lunghezze di ritardo sul Genoa e di portarsi a -2 dalla Fiorentina. Torna a vedere il quarto posto la Roma, sempre più distante la salvezza per un Lecce che con De Canio ha fatto un solo punto in 5 partite.

• I risultati: perde anche il Bologna
• La classifica: salentini sempre penultimi
• I cannonieri: Papadopoulos, primo gol
• Il prossimo turno: Lecce-Catania

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