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Il portiere Rossi non dà  alternative al Gallipoli

Ha voglia di riprendersi subito dalla sconfitta di Sorrento. La gara in programma domenica prossima, che vedrà scendere nel Salento il Benevento, il quale segue a meno due punti in classifica proprio la squadra gallipolina, dovrà essere l’occasione propizia per riprendere la rincorsa verso la vetta della Prima Divisione di calcio. «Dobbiamo assolutamente vincere»
Il portiere Rossi non dà  alternative al Gallipoli
GALLIPOLI - Il Gallipoli ha voglia di riprendersi subito dalla sconfitta di Sorrento. La gara in programma domenica prossima, che vedrà scendere nel Salento il Benevento, il quale segue a meno due punti in classifica proprio la squadra gallipolina, dovrà essere l’occasione propizia per riprendere la rincorsa verso la vetta. «Dobbiamo assolutamente battere il Benevento - dice Gegè Rossi - per puntare ancora al primo posto in classifica e per ottenere questo traguardo prima di tutto dobbiamo superare la formazione campana e poi dobbiamo andare a vincere a Crotone. Solo in questo modo possiamo raggiungere la serie B senza dover lottare ancora nei play off».

Il rendimento del Gallipoli lontano dal comunale “Antonio Bianco”, però, ultimamente è deludente e diventa difficile credere ad una prestazione autoritaria in casa della capolista Crotone.

«Il Gallipoli non è inferiore a nessuna squadra - continua il numero uno giallorosso - e lo abbiamo dimostrato occupando il primo posto per quattro mesi. Se siamo stati in testa per tanto tempo vuol dire che qualcosa valiamo. Se qualche risultato fuori casa non è andato per il verso giusto non vuole dire che siamo diventati brocchi. Dobbiamo essere ancora più convinti delle nostre possibilità e i risultati non possono mancare su nessun campo e contro nessuna formazione».

Il Gallipoli, però, nelle ultime domeniche è sembrato avvertire un leggero calo.

«Non si può giocare sempre ad altissimi livelli - conclude Rossi - ed è anche comprensibile avere un piccolo calo. Però, siamo lì, nelle zone alte della classifica e se siamo convinti dei nostri mezzi nessuna squadra ci può fare paura. Sono convinto che abbiamo tutti i mezzi per approdare in serie B direttamente senza nessun tipo di spareggio».

Quel rigore brucia ancora...

« L’arbitro ha sbagliato a farlo calciare prima che l’espulso Cangi uscisse dal campo. Ma l’errore ci può stare, succede anche in serie A, figuriamoci in Prima divisione ».

A questo punto bisognerà far valere il fattore- Bianco vincendo le tre gare interne.

«Certamente, i tifosi dovranno darci la spinta e sono sicuro che non faranno mancare il loro affetto».

ROBERTO CATALDI

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