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Il Gallipoli in difficoltà ha smarrito la bussola

Fuori casa la squadra di Giannini non riesce più a vincere. Nelle ultime tre trasferte, infatti, la compagine gallipolina ha collezionato altrettante sconfitte. Quest’anno lontano dal comunale “Antonio Bianco” ha conquistato 5 vittorie, 3 pareggi e ben 7 ko. Troppe le partite perse per una squadra che punta a vincere il campionato di Prima Divisione di calcio
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Il Gallipoli in difficoltà ha smarrito la bussola
GALLIPOLI - Fuori casa il Gallipoli non riesce più a vincere. Nelle ultime tre trasferte, infatti, la compagine gallipolina ha collezionato altrettante sconfitte. Quest’anno lontano dal comunale “Antonio Bianco” ha conquistato 5 vittorie, 3 pareggi e ben 7 ko. Troppe le partite perse per una squadra che punta a vincere il campionato. Nelle ultime tre trasferte, ad Arezzo, Cava e Sorrento la formazione giallorossa è stata sconfitta sempre con il minimo scarto: 1-0. Il deludente rendimento lontano dal Salento gli ha fatto perdere il primo posto in favore del Crotone che adesso guida la classifica con due punti di vantaggio. Se in casa la compagine giallorossa non ha paura di nessuno è fuori casa che stenta a decollare. Così facendo però diventa sempre più difficile sperare nella vittoria del campionato. Oltretutto tra due domeniche i ragazzi di Giuseppe Giannini saranno impegnati nella decisiva trasferta di Crotone. Al termine della stagione mancano 5 partite, due delle quali da giocare fuori, a Crotone e a Lanciano. In casa verranno Benevento, Taranto e Marcianise.

L'ALLENATORE - Nonostante la sconfitta rimediata a Sorrento (1-0) il Gallipoli è sempre secondo dietro al Crotone che però ha portato il suo vantaggio a due punti. «Siamo sempre lì - dice mister Giuseppe Giannini - a lottare per il primo posto e nulla è ancora compromesso perchè vediamo che domenica dopo domenica ci sono sempre dei risultati strani. Domenica prossima affronteremo il Benevento e sarà un’al - tra finale vera e propria in quanto la squadra campana ci segue a due punti, e quindi è fondamentale vincere». La sconfitta di domenica scorsa però non è proprio scesa giù all’allenatore per come è maturata. Molti dubbi sul calcio di rigore che ha deciso la partita, peraltro fatto ripetere, inspiegabilmente, dal direttore di gara dopo che il portiere giallorosso Gegè Rossi aveva ribattuto la prima conclusione da Ripa. «Del rigore voglio evitare di parlare - continua l’al - lenatore - credo proprio che non ci fosse. Secondo me è stato bravo il giocatore del Sorrento, Maiorano, che appena ha sentito dietro di sè Cangi si è buttato a terra ingannando in questo modo l’arbitro. Poi c'è stata anche la ripetizione del rigore ». Il Gallipoli non ha certamente fornito una delle migliori prestazioni ma il risultato più giusto forse era quello del pareggio. «Sono convinto che abbiamo giocato male - conclude Giannini - concedendo al Sorrento la possibilità di creare molte azioni. Questo è accaduto perchè siamo scesi in campo poco convinti e deconcentrati. Avremmo dovuto avere un approccio più positivo con la partita».

LA TIFOSERIA - Negli ambienti sportivi c'è amarezza per la sconfitta di Sorrento che ha visto il Crotone allungare sul Gallipoli e incominciare a sentire sul collo il fiato del Benevento. D’altra parte però c'è anche tanta voglia di riprendersi subito. «E' in questo momento che dobbiamo rimanere uniti - dice Re- nato Magni, avvocato - per far sentire il nostro calore alla squadra. La sconfitta di Sorrento brucia anche per come è maturata ma nulla è ancora compromesso e se da un lato possiamo essere oramai tranquilli di poter partecipare ai play off dall’altro c'è ancora la possibilità di poter vincere il campionato. Mancano ancora 5 partite e quindi può accadere di tutto, tenuto presente che dovremo affrontare il Benevento domenica prossima e poi all’altra domenica ancora dovremo andare a Crotone in una gara che può valere la promozione in serie B». I tifosi credono ancora nella promozione diretta nella serie cadetta senza dover affrontare il terno dei play off. «Possiamo ancora farcela - dice Luigi Pacella, dipendente - siamo tutti lì in un fazzoletto di punti e quindi nulla è deciso. Anzi, sono convinto che bisognerà attendere proprio l’ultima domenica per conoscere il nome della squadra che vincerà il campionato. Purtroppo in questo girone di ritorno abbiamo lasciato per strada molti punti ma le possibilità di vincere il campionato ci sono tutte. Già domenica prossima, però, contro il Benevento dovremo conquistare i tre punti per allungare proprio sulla squadra campana e sulle altre inseguitrici per poi recarci a Crotone a giocare una vera e propria finale. Sono convinto che ce la possiamo fare».

ROBERTO CATALDI

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