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Martedì 17 Ottobre 2017 | 17:07

De Canio: «Fermerei il campionato di A»

Il tecnico del Lecce: «Mi dispiace dover giocare mentre i terremotati soffrono. Credo che l’Associazione allenatori e altre associazioni avrebbero dovuto richiedere lo stop del campionato. Non l’ho detto prima perchè mi è stato chiesto solo oggi: anche se questa cosa detta da me non avrebbe avuto certamente l’effetto sperato»
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De Canio: «Fermerei il campionato di A»
LECCE - «Mi dispiace dover giocare mentre altri soffrono. Io il campionato lo avrei fermato». È l'opinione espressa dall’allenatore del Lecce, Luigi De Canio, rispondendo alla domanda di un cronista durante la conferenza stampa alla vigilia della gara contro la Sampdoria. «Credo che l’Associazione allenatori – ha continuato il tecnico – e altre associazioni avrebbero dovuto richiedere lo stop del campionato. Non l’ho detto prima perchè mi è stato chiesto solo oggi: anche se questa cosa detta dall’allenatore del Lecce non avrebbe avuto certamente l’effetto sperato».

Poi, però il tecnico si sofferma sulla gara di domani. A otto giornate dal termine della stagione, il Lecce si trova dinanzi ad un bivio: o conquista la vittoria, che ormai manca da quasi sette mesi, in una gara casalinga, o vede affievolirsi le speranze di salvezza. Una situazione difficile ma non disperata, visto anche il cammino delle altre squadre coinvolte nella bagarre per la salvezza. Domani, però, contro la Sampdoria sarà per i giallorossi una gara da ultima spiaggia.

«La salvezza passa attraverso la gara contro la Sampdoria – ha dichiarato il tecnico – non possiamo mancare la vittoria». Durante la settimana De Canio ha avuto il polso della situazione, ha fatto le sue scelte e non esiterà a lasciare fuori giocatori esperti che ritiene non possano dargli le dovute garanzie in questo particolare momento del campionato. «Non si tratta di bocciature – ha proseguito – ma di semplici valutazioni tecniche».

In tribuna, non convocati, si accomoderanno Ardito, Stendardo e Papa Waigo, mentre dovrebbero partire dalla panchina Edinho e Zanchetta. Sulla formazione De Canio ha lasciato trapelare qualche spiraglio: «Non apporterò sostanziali modifiche a centrocampo – ha detto – nè intendo fare grosse rivoluzioni». Quindi spazio ad un centrocampo di corridori e combattenti con Giacomazzi e Vives al centro e Munari e Caserta esterni. L’unica certezza, ha concluso De Canio, è che «in attacco ricomporrò la coppia Castillo-Tiribocchi».

La società, comprendendo l’importanza della posta in palio, ha abbassato il prezzo dei tagliandi, con la speranza che le gradinate dello stadio registrino un buon afflusso di pubblico. Sono state mobilitate numerose scuole elementari e medie, e persino i tesserati della società Trepuzzi Rugby, che saranno ospitati nel settore distinti nord-est. Insomma, ci si aggrappa a tutte le componenti, anche quelle esterne, per cercare di venire a capo di una situazione complicata.

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