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Martedì 17 Ottobre 2017 | 01:55

Enel Brindisi scippata sul parquet di Varese

Autentico «furto» nella Legadue di basket maschile sul quale i diretti responsabili sono i tre arbitri. Aveva ragione il presidente di Reggio Emilia a puntare il dito indice sugli uomini in grigio che avevano concesso a Varese di vincere sulla Trenkwalder; aveva ragione da vendere coach Perdichizzi, dopo la partita con Veroli, a chiedere un trio di direttori di gara all'altezza
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Enel Brindisi scippata sul parquet di Varese
CIMBERIO VARESE 83 ENELBRINDISI 82

CIMBERIO: Passera2 (1/1), Antonelli n.e., Galanda 4 (2/3), Gergati 2 (1/2, 0/1), Martinoni 4 (1/1, 0/2), Cotani 11 (1/4, 0/1), Nikagbatse (0/3 da 3), Lauwers 9 (3/5 da 3), Childress 36 (3/4, 5/7), Dickens 15 (5/9, 1/2). All. Pillastrini
ENEL: Parente (0/4 da 3), Gkioulekas 9 (3/6, 1/3), Cardinali 6 (1/1, 1/3), Killingsworth 16 (7/11), Lestini 10 (1/2, 2/5), Virgilio n.e., Binnetti 8 (1/1, 2/3), Mocavero 4 (2/2, 0/1), Feliciangeli 5 (1/1, 1/3), Hatten 24 (3/5, 3/4). All. Perdichizzi
ARBITRI : Bettini, Castelluccio, Ciano
N OT E : progressione quarti 20-13, 34-33, 54-54. Tiri liberi Varese 24/28, Brindisi 8/12; tiri da due Varese 16/29, Brindisi 22/35, tiri da tre Varese 9/18, Brindisi 10/26. Uscito per 5 falli Lauwers.

BRINDISI - A Varese sono stati sottratti due punti all’Enel. È stato un autentico «furto », sul quale i diretti responsabili sono i tre arbitri. Aveva ragione Stefano Landi, il presidente di Reggio Emilia a puntare il dito indice sugli uomini in grigio che avevano concesso a Varese, cinque giorni prima della gara di ieri sera, di vincere sulla Trenkwalder; aveva ragione da vendere Giovanni Perdichizzi, dopo la partita con Veroli, a chiedere un trio di direttori di gara in grado di applicare, al Palawirpool, il regolamento.

Grandissimo demerito, dunque, per Ga - briele Bettini, Roberto Castelluccio, Eduardo Ciano che avranno sulla coscienza, assieme al segnapunti ed al cronometrista lombardi di aver concesso a Varese una vittoria che Brindisi s’era ampiamente meritata. Che vergogna per la classe arbitrale. Bettini, Castelluccio e Ciano sono stati «chirurgici» nel limitare Brindisi, con «fischi» che hanno penalizzato gli uomini di Perdichizzi e lasciando correre sui falli dei varesini. Varese vincerà il campionato, ma sulla squadra di Pillastrini peserà la vergogna di aver vinto su Brindisi in maniera vergognosa. Raccontiamolo l’ultimo secondo. La rimessa della palla, dopo il time-out chiesto da Pillastrini, è per Childress che sente il suono della sirena mentre ha ancora nelle mani la palla del definitivo sorpasso. Canestro da annullare, per tutti di parte neutrale,ma non per i tre arbitri che convalidano e regalano, tra la disperazione della squadra brindisina, la vittoria a Varese. Peccato.

C’è da mangiarsi le mani. Ma, allo stesso tempo, c’è da battere le mani alla squadra brindisina che ha lottato per conquistare il successo che avrebbe sicuramente meritato. «Non si possono commettere errori così marchiani - afferma l’amministra - tore delegato dell’Enel Basket, Massi - mo Ferrarese -. Brindisi, vincendo, avrebbe, probabilmente, conquistato il diritto a disputare il playoff. Il danno che riceviamo da questa interpretazione degli arbitri è enorme. Non so se manderò in campo la squadra contro Roseto. Allo stato vorrei puntare su un atto clamoroso, mai registrato: un atto che dovrebbe far vergognare tutto l’esta - blishment della Federbasket: dirigenti e classe arbitrale. Ieri sera è stata commessa una grossissima ingiustizia e non sono affatto disposto ad ingoiare passivamente un boccone così amaro e, soprattutto, inaccettabile». Varese non aveva bisogno degli arbitri per andare in A. Così facendo ha macchiato per due volte di seguito il suo campionato.
Franco De Simone

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