Cerca

Mercoledì 20 Settembre 2017 | 18:40

Lecce, carica del Tir contro la Sampdoria

È caricatissimo l'attaccante alla vigilia della partita di serie A (sabato alle ore 15), un passaggio delicatissimo per la squadra salentina che si gioca tre punti che possono valere la salvezza. Questa volta sarà decisiva? «Anche quella contro l’Atalanta era una partita decisiva alla vigilia e una partita da vincere a tutti i costi. Però stavolta non dobbiamo falllire»
Lecce, carica del Tir contro la Sampdoria
LECCE - È caricatissimo Simone Tiribocchi alla vigilia della partita con la Sampdoria, un passaggio delicatissimo per la squadra salentina che si gioca tre punti che possono valere la salvezza. 

Questa volta sarà decisiva? 

«Diciamo che questa volta non ci dobbiamo aspettare regali dagli altri. Anche quella contro l’Atalanta era una partita decisiva alla vigilia e una partita da vincere a tutti i costi. Alla fine, però, ci hanno dato una mano le dirette concorrenti che hanno perso. Di conseguenza, pur non vincendo, paradosalmente abbiamo guadagnato un punto. Ma questa volta dobbiamo vincere».

Si aspetta quindi risultati avversi dagli altri campi? 

«Il Bologna gioca col Siena e il Torino col Catania entrambe in casa. È evidente che sono partite dove le nostre concorrenti potrebbero anche vincere. Ma, a prescindere da questo, se stiamo ancora ad aspettare quello che fanno le altre rimarremo sempre al penultimo posto. Cerchiamo di vincere, poi, se le altre inciampano tanto meglio per noi».

Ora, dopo il cambio dell’allenatore non ci sono più alibi per voi... 

«Sì, il cambio dell’allenatore comporta una maggiore assunzione di responsabilità da parte nostra. Perchè è vero che a pagare sono sempre in prima persona i tecnici, ma, quando va via un allenatore, è un fallimento per tutta la squadra, significa che hanno sbagliato tutti e adesso invece non si può più sbagliare . Il campionato va avanti, le partite sono sempre di meno e dobbiamo dare una svolta in positivo alla nostra stagione ».

Contro la Sampdoria, squadra senza impellenti motivazioni di classifica, si può fare? 

«Non bisogna guardare solo classifica. La Sampdoria è molto forte ed ha elementi di qualità in avanti, si può vincere se si rimane concentrati fino alla fine e non si concede nulla all’avversario».

Che atteggiamento tattico bisognerà avere in campo? 

«La cosa più importante sarà non prendere gol, perchè si è visto che la nostra squadra un gol è sempre in grado di realizzarlo. Non dobbiamo farci prendere dalla foga, l’impor tante è vincere la partita, anche al novantesimo, non è necessario vincerla al primo minuto».

Per segnare meglio giocare in due in attacco piuttosto che da solo come a San Siro? 

«È sempre meglio avere un compagno che ti appoggia in attacco. Comunque sia a San Siro ho avuto due occasioni nel primo tempo e un colpo di testa nel secondo. Tre conclusioni contro il Milan a San Siro non sono poche». «È inutile pensare a ciò che faranno le altre squadre, rimarremmo sempre al penultimo posto»

Fuori casa la Sampdoria non è proprio insuperabile... 

«I numeri dicono questo. Diciamo che in casa usufruisce di un clima molto intenso che la trascina, ma è comunque una squadra di valore. All’inizio ha avuto un po’ di difficoltà, poi con l’arrivo di Pazzini si è tirata fuori».

Che pensa delle esternazioni di Cassano che vorrebbe mandare il Lecce in B e festeggiare la promozione in A del Bari? 

«Francamente a me interessa limitare le sue qualità in campo. Quello che dice fuori dal campo non mi interessa. Non è un discorso da giocatore, ma un discorso da tifoso. Credo comunque che con quelle dichiarazioni si sia ulteriormente inimicato i tifosi».

Torniamo alla lotta per la salvezza. È ormai un discorso circoscritto a Lecce, Torino e Bologna? 

«No, il Siena è ormai fuori, ma il Chievo penso possa rientrare nella mischia. Ha un calendario difficile, ora deve affrontare il Milan e non so se potrà continuare sui ritmi che ha tenuto nelle ultime giornate».

MASSIMO BARBANO

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione