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Il Cras Taranto conclude in vetta

Nell'ultimo turno della serie A1 di basket femminile, vince di misura a Venezia 65-64. Conclusa la stagione regolare, definita dunque la griglia dei playoff, che partiranno il lunedì 13 di Pasquetta. Taranto giocherà la prima sfida contro la Pool Comense. Adesso la finale di ritorno di Europe Cup in casa del Galatasaray (9 aprile alle ore 20,30)
Il Cras Taranto conclude in vetta
UMANA-CRAS 64-65 

UMANA VENEZIA: Cirone 12, Andrade 2, Jokic 10, Nadalin 6, Hayden 12; Sottana 6, Corradini ne, Carson 6, Ballardini 10, Tognalini ne. All. Riga.
CRAS TARANTO: Zimerle 10, Mahoney 10, Greco 9, Godin 7, Batkovic 12; Bello 6, Siccardi ne, Sauret-Gillespie 3, Oliva ne, David 8. All. Ricchini.
ARBITRI: Volpe di La Spezia e Vanni Degli Onesti di Udine.
PARZIALI: 20-18, 35-34, 45-48, 64-65.

TARANTO - Magico Cras. Europa ed Italia, per Taranto non c'è differenza. Al culmine di una battaglia al PalaTaliercio di Mestre, contro Venezia (nel secondo tempo perde Sottana, alla quale purtroppo il ginocchio fa crac) la formazione di Ricchini pesca l'ultima vittoria (la ventunesima su ventisei match) della stagione regolare. Sono i due punti più importanti, perché servono a sigillare la vetta e lanciano le joniche con il favore del campo ai giochi scudetto. Dopo il +12 della Europe Cup contro il Galatsaray, Ricchini aveva chiesto alla squadra un nuovo sforzo. Le giocatrici hanno risposto. Splendidamente.

LA PARTITA - Primo canestro del match, da parte del play-fosforo di Venezia Cirone. Risponde Batkovic e sembra l'inizio della finale-1 di Europe Cup con l'australiana reattiva. Ancora Cirone: tripla del 5-2. Il primo vantaggio di Taranto è firmato da Mahoney, col 4-0 prodotto in “cooperazione” con Batkovic: 5-6 al 3'. Ma l'Umana è ispirata, mobile e vogliosa del secondo posto. Taranto soffre le sue “piccole” ed inizia a sporcarsi con i falli. Controbreak lagunare di 6-0: 11-6 al 6'. Sugli scudi Jokic e Cirone. Esterne protagoniste anche nel Taranto. Le triple di Greco e Zimerle sono ossigenanti: -1 al 7'. L'Umana resta avanti, ma Taranto è sulla sua scia a fine primo periodo: -2.

Piglio deciso del Cras nel secondo periodo. Difesa dura e attacco fruttano l'8-3 che vale il +2 dell'11'. Regna l'equilibrio al PalaTaliercio, con soluzioni repentine, da media e lunga distanza: 27-27 al 14'. Il Cras è più vivo, Ricchini sfrutta le rotazioni, toccando il +2 al 17'. Ma l'Umana non demorde, picchiando da lontano. Il 5-0 vale il +3 del 19'. Greco, nel finale di tempo, firma il -1.

Equilibrio sfrenato nella ripresa. Taranto e Venezia rispondono palla su palla, con puntata al canestro. Batkovic e Godin si sporcano però con tre falli, allora entra in scena l'ex David, che tiene in superficie le rossoblù, mentre nel Venezia alza la voce Ballardini, entrata in corso d'opera. Il Cras prova a dare uno strappo alla partita: +4 al 27', break di 12-7. Chiude ancora David il terzo periodo, assicurando un incoraggiante +3 alla fine del terzo parziale.

Da brividi il quarto atto della partita. Taranto, in velocità, con Greco e Batkovic, tocca ancora il +4 al 34'. Ma Hayden e Cirone risvegliano dal torpore Venezia, che addolora Taranto col 6-0 che vale il sorpasso: +2 al 35'. E' dura, sull'esterno e sotto le plance. In campo squadre protagoniste di una stagione intera. Entrambe motivate dal miglior posto dei playoff. Venezia ha un dominio rimbalzo, Taranto risponde con le forze residue a disposizione. Si gioca punto a punto: 54-54 al 36', 56-56 al 37' (Batkovic con 4 falli sulla coscienza ma l'australiana è reattiva). Zimerle prova a scacciare le nubi, con una tripla a due minuti dal termine. Le joniche vanno sul +3, mentre anche Godin (lottatrice) si procura la quarta infrazione. Ancora Zimerle, un fringuello nell'area, che porta acqua santa al mulino di Taranto: +3 a 100 secondi dalla fine.

Secondi finali decisivi, che valgono un pezzo grosso di stagione. Mahoney ha sangue freddo e lancia Taranto sul +4. Venezia si dimena e firma il -2. Ancora Zimerle, play vicentino, scaccia la paura con un tiro dall'area. Sono punti dell'esperta. Sono punti di una delle operaie rossoblù. Che stringono i denti nel finale, quando la “bomba” di Ballardini è sporcata da Greco, con un fallo opinabile fischiato dall'arbitro: Venezia a -1. La guardia fa 3/3 dalla lunetta ma alla fine mancano tre secondi. Taranto controlla il +1 e vince. Taranto così chiude la stagione regolare da regina della serie A1. Successo pesante, che frutta il vantaggio del campo ij vista dei giochi promozione, che partiranno il lunedì di Pasquetta. Prima il 9 aprile, la resa dei conti di Istanbul, che vale la conquista dell'Europa.

PLAYOFF CONTRO COMO

Cras (1°)-Como (8°), Schio (2°)-Priolo (7°), Venezia (3°)-Sesto San Giovanni (6°), Faenza (4°)-Parma (5°). Questa la griglia dei playoff, che cominceranno il 13 aprile, giorno di Pasquetta. Appuntamento al PalaMazzola alle ore 18, ma con la probabilità di posticipare la sfida alle 20,30. Ritorno a Como giovedì 16, eventuale “bella” al Mazzola domenica 19. La vincente di Cras-Como, affronterà in semifinale la vincente di Faenza-Parma.

RICCHINI: PRIMO POSTO DELLA MATURITA' - Nonostante la ventunesima vittoria su ventisei partite della regular season, il dodicesimo successo su tredici match del girone di ritorno, ma soprattutto dopo un colpaccio a Venezia che mancava da tre anni, e che lancia Taranto nei playoff, il tecnico Roberto Ricchini mantiene la freddezza: «Non parliamo di risultati storici e non alimentiamo troppo entusiasmo. Ciò che conta era archiviare momentaneamente il successo sul Galatasaray e difendere un primo posto prezioso in chiave-playoff, per godere del fattore campo».

L'allenatore è felice per la prova corale del suo gruppo, che ha fruttato la vittoria numero 34, su 42 partite disputate tra Italia ed Europa, con una media di un appuntamento col parquet ogni quattro giorni. «Questo primo posto assoluto – dice l'allenatore alessandrino – è il premio alla maturità della squadra. Non era facile uscire indenni da Venezia. La squadra lo ha fatto dimostrando carattere ed intelligenza tattica. Ora però non possiamo godere troppo di questo risultato, perché da domani dobbiamo pensare ad Istanbul». Ed il match di playoff contro Como che, nei ricordi del Cras, rievoca lo scudetto del 2003, sebbene allora la lariane erano le avversarie della finale tricolore? L'ex di Como Ricchini offre questa risposta: «Ai playoff ci pensiamo dopo la Europe Cup». Il tecnico, come sempre, resta concentrato. Con lui l'intero Cras. In attesa della Turchia. 

LA GIOIA DEL PRESIDENTE BASILE - «Una vittoria sofferta ma meritata. Da clima caldo, che anticipa Istanbul ed i playoff». Così il commento del presidente Angelo Basile, presente in Laguna con una cinquantina di tifosi rossoblù, «giunti non solo da Taranto ma anche dal nord Italia, segno che il Cras sta aumentando la sua popolarità» dice soddisfatto il massimo dirigente rossoblù, prima di raggiungere l'albergo, «dove coccolerò le mie fantastiche giocatrici». La notte sarà serena, in casa Cras, dopo un match palpitante.

A1 DONNE - 13ª GIORNATA RITORNO

Liomatic Umbertine – Virtus Viterbo 75-47
Club Atletico Faenza – Famila Wüber Schio 78-75 1ts
Bracco Geas Sesto S.Giovanni – G.M.A. Phonica Pozzuoli 73-62
Lavezzini Parma – Banco di Sicilia Ribera 84-72 1ts
Acer Erg Priolo – Pool Comense 79-49
Napoli Basket Vomero – ACP Livorno 71-66
Umana Venezia – Cras Basket Taranto 64-65

CLASSIFICA Cras Basket Taranto 42, Famila Wüber Schio 40, Umana Venezia 38, Club Atletico Faenza 36, Lavezzini Parma, Bracco Geas S.S.Giovanni, Acer Erg Priolo 32, Pool Comense, Napoli Basket Vomero 22, Liomatic Umbertide, G.M.A. Phonica Pozzuoli 20, ACP Livorno 14, Banco di Sicilia Ribera 8, Virtus Viterbo 6.

GRIGLIA serie A1 per PLAYoff e PLAYout 2008/2009 Play Off

1° Taranto - 8° Comense
2° Schio - 7° Priolo
3° Venezia - 6° S.S.Giovanni
4° Faenza – 5° Parma
9° Napoli: Salva

Play Out

10° Umbertide - 13° Ribera
11° Pozzuoli – 12° Livorno
Retrocessa: Viterbo

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