Cerca

Abete: I fischi? L'emozione conta

Il presidente della Federcalcio sulle bordate a Lippi: «L'accoglienza del pubblico di Bari è stata positiva. Ci può stare una manifestazione che testimonia affetto a Cassano, a cui tutta la città è legata, anche perché nel calcio si vive di emozioni, non solo di razionalità»
Abete: I fischi? L'emozione conta
ROMA - «L'accoglienza del pubblico di Bari è stata positiva. Ci può stare una manifestazione che testimonia affetto a un giocatore a cui tutta la città è legata, anche perché nel calcio si vive di emozioni, non solo di razionalità». È il punto di vista del presidente della Federcalcio, Giancarlo Abete, sui fischi rivolti al ct azzurro, Marcello Lippi, da pare del pubblico dello stadio San Nicola per la mancata convocazione di Antonio Cassano per la partita Italia-Irlanda.

Abete ha però voluto sottolineare, a margine della presentazione di un progetto per la raccolta differenziata che verrà avviato all’interno dello stadio Olimpico di Roma, «che tutto si è esaurito in pochi minuti e successivamente il pubblico ha sostenuto la Nazionale. E lo stesso Lippi a fine partita si è espresso in maniera positiva sull'accoglienza ricevuta».

Rispetto alla gara, «il pareggio non era il nostro obiettivo, però il percorso è ancora lungo. Certo, eravamo quasi in fondo, ma l’1-1 finale ci può stare. La partita è iniziata in un modo un po' particolare, con l'espulsione più veloce della nostra nazionale (Pazzini dopo tre minuti, ndr), non motivata come dimostrano le immagini televisive – ha aggiunto Abete – Ormai è andata così. Accettiamo questo risultato, pensando al prossimo impegno ufficiale con la Georgia e con un occhio anche alle gare della Bulgaria, che sta cercando di risalire la classifica».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400