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Irrompe Cassano  Messaggio a Lippi

Il barese ricorda l’ex ct della Nazionale, Roberto Donadoni, che lo convocò in azzurro per l'Europeo del 2008 in Austria e Svizzera: «Se avessi fatto un errore, il primo da martellare sarebbe stato lui, e basta, perché si era preso questa responsabilità. Io mi sono comportato bene, perché quando do una parola è quella»
Irrompe Cassano  Messaggio a Lippi
ROMA – «Donadoni ci ha messo la faccia per me, andando contro tutto e tutti. Ha avuto fiducia in me, mi ha chiesto determinate cose, alle quali io non potevo venir meno: lui ha dato a me e io dovevo dare a lui». Così Antonio Cassano, attaccante della Sampdoria, ricorda l’ex ct della Nazionale, Roberto Donadoni, che lo convocò in azzurro per l'Europeo del 2008 in Austria e Svizzera.

«Se avessi fatto un errore, il primo da martellare sarebbe stato Donadoni, e basta, perché si era preso questa responsabilità – le parole del giocatore barese, ai microfoni di Sky -. Io mi sono comportato bene, perché quando do una parola è quella». Cassano ritroverà Donadoni, divenuto nel frattempo allenatore del Napoli al posto di Edy Reja, nel week-end, quando i doriani affronteranno a Marassi i partenopei.

L'unico ricordo amaro di quel periodo in azzurro, per Cassano, è legato alla posizione occupata in campo: «Un’esperienza che ho fatto e non rifarei è quella da terzino, perchè non è il mio ruolo, per quello ci sono altri calciatori che possono farlo benissimo, io non sono adatto, sono altri quelli che possono fare i maratoneti».

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