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Trapattoni: «Conta di più il gruppo»

Il ct dell'Irlanda si schiera dalla parte del collega azzurro su Cassano: «Un allenatore ha la responsabilità di creare una squadra e usa le proprie idee per farlo. Il calcio è uno sport in cui serve una base concreta e un sistema solido. Non è un gioco individuale»
Trapattoni: «Conta di più il gruppo»
Giovanni TrapattoniROMA – «Non biasimo Kilbane per quello che è successo. È stato un incidente». Giovanni Trapattoni sa bene che l’autorete del giocatore dell’Hull City, che ha permesso alla Bulgaria di pareggiare, è molto più che un semplice «incidente» per la sua Irlanda. Quella palla deviata dal difensore nella propria porta, alle spalle di Given, ha impedito alla nazionale guidata dal Trap di conquistare al Croke Park di Dublino tre punti fondamentali per la corsa al primo posto del gruppo 8 di qualificazione per i Mondiali sudafricani del 2010.

Non solo, l’1-1 con i bulgari ha infranto il sogno dell’Irlanda di affrontare mercoledì a Bari l’Italia con la stessa situazione di classifica. Gli Azzurri, con la vittoria sul Montenegro, si sono infatti issati a 13 punti, due in più del gruppo allenato da Trapattoni. E poco importa se i verdi risultano ancora imbattuti (tre vittorie con Georgia e Cipro e dei pareggi con Montenegro e Bulgaria, ndr): l’occasione di scendere in campo al San Nicola da pari a pari è ormai irrimediabilmente svanita.
Un aiuto inaspettato, forse, potrebbe arrivare dal pubblico dello stadio pugliese, magari pronto a 'ricordarè a Lippi la mancata convocazione di Antonio Cassano. Ma Trapattoni, sul discorso, si schiera senza mezzi termini dalla parte del collega azzurro: «Un allenatore ha la responsabilità di creare una squadra e usa le proprie idee per farlo. Il calcio è uno sport in cui serve una base concreta e un sistema solido. Non è un gioco individuale, l’equilibrio del gruppo deve essere sempre l'elemento principale da prendere in considerazione» le parole del ct dell’Irlanda.

La lezione il Trap deve averla insegnata bene anche alla sua squadra visto che il primo a cercare di risollevare il morale dei verdi, proprio in vista dell’impegno contro la nazionale campione del Mondo, è stato Richard Dunne, autore della rete con cui l’Irlanda avrebbe potuto superare la Bulgaria e sperare ancora nel primo posto del girone: «E' ovvio che siamo delusi per non avere preso tutti i punti in palio, ma siamo ancora in una buona posizione di classifica. E poi abbiamo ripetuto a lungo di non temere l’Italia quindi mercoledì sera possiamo andare là e fare risultato».

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