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Domenica 22 Ottobre 2017 | 06:43

Lippi non scherza su Cassano

A chi gli chiede se il gol di Pazzini contro il Montenegro nella gara di qualificazione al Mondiale 2010 non voglia dire che il centravanti Samp può segnare anche senza il suo compagno d club, il ct pone un freno. «Io non scherzo mai su queste cose, ho rispetto»
Lippi non scherza su Cassano
Marcello Lippi, ct dellFIRENZE – Una vittoria sul Montenegro per le qualificazioni ai mondiali del 2010 dopo una settimana «di grandi polemiche e un pò di entusiasmo». Così Marcello Lippi inquadra il 2-0 di ieri, dopo essere stato rincorso per giorni dall’argomento Cassano. E a chi gli chiede ora se il gol di Pazzini di ieri non voglia dire che il centravanti Samp può segnare anche senza il suo compagno di club, Lippi pone un freno. «Io non scherzo mai su queste cose – dice – ho rispetto delle persone. Non mi piace drammatizzare, ma non mi piace neanche scherzare».

Intanto, lesione parziale del legamento crociato anteriore e distrazione di primo grado del legamento collaterale interno del ginocchio sinistro: è il verdetto degli esami a cui Antonio Di Natale si è sottoposto questo pomeriggio a Firenze, presso l’istituto Fanfani. L'attaccante della Nazionale e dell’Udinese si è presentato accompagnato dal responsabile medico azzurro, Enrico Castellacci: «Il fatto che si tratti di una lesione parziale rende meno grave del temuto l’infortunio – ha spiegato Castellacci – adesso, attraverso alcuni consulenti e specialisti, verrà valutato se optare per una terapia conservativa o se ricorrere all’intervento chirurgico. In questo caso per Antonio la stagione sarebbe finita e lo stop agonistico sarebbe nell’ordine di 5-6 mesi. Mentre – ha proseguito il medico azzurro – nel primo caso il ragazzo potrebbe anche recuperare per giocare le ultime gare della stagione». Di Natale ha raggiunto il centro tecnico di Coverciano per salutare Lippi e i compagni. 

Senza il giocatore dell'Udinese, Il ct  ora pensa a mercoledì. Lippi ha un grande rispetto per l’ex ct azzurro e teme che il Trap gli possa fare uno scherzetto l’1 aprile a Bari. «Trapattoni – ha spiegato il tecnico viareggino a Coverciano – è l’uomo di sport più esperto d’Italia, ma non credo che abbia particolare voglia di rivincita nei nostri confronti. Avrà qualcosa nella testa e nel cuore quando ci affronterà mercoledì. Per la mia generazione è stato un punto di riferimento, fra 9 anni spero di avere ancora il suo entusiasmo». La partita di mercoledì è fondamentale in chiave qualificazione, Italia in testa con 13 punti, Irlanda seconda a 11, c'è la possibilità di portarsi a +5. «Dovremo provare a battere l’Irlanda con tutte le nostre forze. È ovvio - ha concluso Lippi – che rispetto alla gara di ieri qualche cambiamento di formazione ci sarà».

In merito alla partita di mercoledì contro l’Irlanda, il presidente federale Abete non si aspetta nessuna contestazione dal pubblico di Bari per la mancata convocazione di Antonio cassano: «Mi aspetto un grande sostegno come è avvenuto contro la Scozia, avremo uno stadio pieno ed è una grande opportunità per Bari e la Puglia per applaudire la nazionale, in attesa di soddisfazioni con la squadra di club. Bari ha sempre dimostrato grande affetto e l'abbiamo scelta in due occasioni fondamentali».

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