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La podista Zecchino conquista il Sahara

L’atleta massafrese si impone nella undicesima edizione della «classica» di 100 chilometri a quattro tappe. Nel deserto tunisino la 41enne pluridecorata si è imposta alla grande, arrivando al primo posto assoluto tra le donne e decima nella classifica generale
La podista Zecchino conquista il Sahara
La massafrese Luisa ZecchinoTARANTO - L’undicesima edizione della «cento chilometri » del Sahara, continua a parlare italiano grazie alla massafrese Luisa Zecchino. Nel deserto tunisino la 41enne pluridecorata si è imposta alla grande, arrivando al primo posto assoluto tra le donne e decima nella classifica generale. La Zecchino ha chiuso la gara con un tempo di 9h, 40', 13”. Un tempo maturato dalla sommatoria delle quattro tappe.

Dura, durissima, la seconda tappa: 42km di sabbia. Il tutto con una temperatura che ha toccato i 30° ed un percorso caratterizzato da continui saliscendi. A causa della lunghezza della tappa i concorrenti sono giunti al traguardo anche dopo 8 ore dalla partenza. I vincitori di giornata sono sempre i due bravissimi atleti Jorg Balle e Zecchino, rispettivamente con 3h,18',13” e 4h, 46', 27”. Il nuovo tracciato di questa edizione ha portato i concorrenti in una zona poco frequentata del Sahara Tunisino.

La gara ha visto la sua conclusione verso il tramonto, con gli atleti spossati, ma col morale alle stelle per aver superato una prova così dura. La terza tappa si è svolta in un territorio di una bellezza incomparabile, il tracciato si snodava lungo una stretta pista con poca sabbia ma circondata dalle alte dune del Grande Erg Orientale. Il tratto finale, su una duna alta circa 50m, ha portato con una rapida discesa gli atleti in vista del traguardo. Il tedesco Balle continua a dominare la gara tappa dopo tappa. Anche fra le donne Zecchino continua a dominare.

Sul traguardo di Ksar Ghilane (quarta tappa) si è chiusa la 11ª edizione della 100km del Sahara. Il tedesco Jorg Balle ha vinto per la terza volta consecutiva, la quarta in totale, confermandosi un grande specialista di questo tipo di competizioni. Anche la classifica femminile ha visto trionfare a stessa vincitrice della passate edizione, la Zecchino non ha avuto rivali ed ha tagliato il traguardo con più di 20 minuti di vantaggio sulla namibiana Adele de la Rey.

La “100 km del Sahara» esalta lo spirito della sfida che anima il partecipante che sta realizzando la sua impresa, infatti sono presenti tutti gli ingredienti necessari per esercitare il fascino dell’estremo. La “100 km del Sahara” a tappe è, nel panorama delle proposte attuali, quella che offre maggiormente la possibilità di misurarsi in una sfida al deserto di corsa, godendo contemporaneamente di quel minimo di assistenza necessaria per agevolare chi si è lanciato in questa impresa. Il deserto, pur pieno di fascino, è certamente l’ambiente meno idoneo per la corsa, è necessario un buon spirito di adattamento fisico e psicologico ed un buon allenamento specifico, ma l’obiettivo dichiarato è quello di portare tutti i partecipanti al traguardo finale e tutto è impostato in funzione di ciò, senza però concedere sconti sulla gara.

Antonello Piccolo

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