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«Cassano? Lippi poteva convocarlo»

Un anno da bravo ragazzo non è bastato per riconquistare la maglia azzurra. Doppia beffa, visto che la gara del primo aprile contro l'Irlanda per le qualificazioni al Mondiale 2010 si giocherà proprio al San Nicola di Bari. L'ad della Samp: «Il ct poteva chiamarlo»
«Cassano? Lippi poteva convocarlo»
Antonio Cassano segna al LecceROMA – Un anno da bravo ragazzo, senza più comportamenti alla Gian Burrasca, non è bastato ad Antonio Cassano per riconquistare la maglia azzurra della Nazionale. Il commissario tecnico Marcello Lippi ancora una volta ha deciso di lasciarlo a casa, preferendogli il compagno di reparto nella Sampdoria, Giampaolo Pazzini. Per il nuovo idolo di Marassi una doppia beffa, visto che la gara del primo aprile contro l'Irlanda di Giovanni Trapattoni si giocherà proprio nel suo stadio, quel San Nicola di Bari che nel dicembre di dieci anni fa lo lanciò nel mondo del calcio professionistico con un gol da fantascienza all’Inter.

Eppure, per trovare l’ultima «cassanata» del talento barese, bisogna tornare indietro nel tempo fino al 2 marzo dello scorso anno. In quell'occasione, Cassano, mise in mostra genio e sregolatezza: prima segnò la rete del 2-2 contro il Torino, poi festeggiò spaccando la bandierina del calcio d’angolo, infine fu espulso dopo aver mandato platealmente a quel paese l’arbitro Pierpaoli, al quale tirò anche la maglietta blucerchiata.

Da allora ha rigato dritto, mettendo da parte atteggiamenti fuori dalle righe, e dispensando sul campo assist per i compagni e gol da far strabuzzare gli occhi. «Antonio sta facendo benissimo – ha confermato oggi l’amministratore delegato blucerchiato, Giuseppe Marotta Marotta, a Roma per la rielezione di Abete alla presidenza della Figc -. Le qualità tecniche sono sempre state fuori discussione, ma è anche cresciuto molto sul piano umano e comportamentale. Ormai è un uomo di 26 anni. Ha preso una sola ammonizione, è un valore aggiunto per noi e per la Nazionale in chiave futura». «Certo, oltre a Pazzini poteva esserci anche lui in azzurro – ha poi aggiunto -, ma abbiamo massima fiducia in Lippi ed è giusto che lui faccia le sue scelte. A noi resta solo un grande dispiacere».

Lo stesso che proveranno i tantissimi sostenitori pugliesi dell’Italia nel non veder scendere in campo il primo aprile «el pibe de Bari» contro l’Irlanda. In molti avevano provato sabato a chiamarlo a gran voce dalla gradinate del San Nicola, durante la sfida tra Bari e Cittadella: «Cassano in Nazionale, Cassano in Nazionale» il coro dei tifosi biancorossi per il calciatore della Samp. Anche il tecnico del Torino Walter Novellino, dopo il ko rimediato in casa contro i blucerchiati, aveva speso parole d’elogio per l’ex Real Madrid: «La squadra ha patito le grandi giocate di un fuoriclasse come Cassano. Avessimo noi uno come lui, il Torino lotterebbe per la Coppa Uefa». Tutto inutile. Nessuna chiamata da parte del ct Lippi e appuntamento rimandato alle prossime convocazioni.

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