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Martedì 26 Settembre 2017 | 13:09

CALCIO / Semeraro (Lecce): «Salvarsi sarà un’impresa, la sosta può aiutarci»

Il presidente: «Mi è piaciuta la grinta e la determinazione dei ragazzi, mi auguro possano mettere in campo la stessa veemenza anche in futuro, magari senza ripetere gli stessi errori difensivi. Ho qualche dubbio sulla difesa a tre, ma sono scelte del mister»
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CALCIO / Semeraro (Lecce): «Salvarsi sarà un’impresa, la sosta può aiutarci»
Il tecnico De Canio e il presidente SemeraroLECCE - Ha preferito non guardare il rigore calciato da Caserta. Poi ha sentito esultare e ha capito che il suo Lecce, complici i risultati delle concorrenti, era rimasto aggrappato al filo della speranza. Giovanni Semeraro non si fa illusioni: «Salvarci sarà un impresa». Ma almeno ha notato che la squadra non demorde. «Partita discreta - dice - qualche miglioramento si è visto, ma c’è ancora molta strada da fare. Speriamo che la sosta sia utile, per permettere al tecnico di perfezionare i meccanismi ed eliminare errori che anche oggi ci sono costati cari».

Il presidente ha apprezzato soprattutto la reazione dei giallorossi: «Dopo aver preso in maniera stupida il gol del 2-1, come del resto la rete del pareggio, la squadra ha tentato il tutto per tutto per recuperare. Mi è piaciuta la grinta e la determinazione dei ragazzi, mi auguro possano mettere in campo la stessa veemenza anche nelle prossime partite, magari senza ripetere gli stessi errori difensivi». Sbagli che ricorrono spesso. «Ho qualche dubbio sulla difesa a tre, ma queste sono scelte del mister».

Alla ventinovesima giornata, è arrivato finalmente il primo rigore del campionato. Un «evento» che non mitiga la delusione per un arbitraggio ancora una volta mediocre nella gestione complessiva della partita. «Ci volevano due falli netti da rigore perché ce ne concedessero almeno uno – ironizza Semeraro – ciò non toglie che è stata una direzione di gara molto modesta, direi “dispettosa”».

Un giudizio anche sui protagonisti. «Caserta mi è piaciuto, si è dato molto da fare e si è preso la responsabilità di calciare il rigore al 91’. Papa Waigo? E’ ancora fuori condizione, fuori tutto…». Sulla sponda atalantina, poche recriminazioni. «Un punto a Lecce è importante - osserva Gigi Del Neri - anche se poteva andare meglio». Il tecnico friulano accetta anche il calcio di rigore. «Ci poteva stare, non sono però d’accordo sull’ammonizione a Manfredini».

Ha capito le difficoltà del Lecce sulla destra e ha colpito proprio lì. «Già a Palermo avevo notato degli impacci e con Padoin li abbiamo sfruttati bene». Giudizio sul Lecce? «Non è facile giocare sotto stress. Con la classifica difficile, il pallone scotta, ma deve lottare fino in fondo perché può ancora succedere di tutto. E ho visto una determinazione che fa ben sperare».

Marco Seclì

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