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Giovedì 19 Ottobre 2017 | 18:07

Niente gare per due anni per il patron del Poggiardo

È la punizione inflitta per l'aggressione all'arbitro in Poggiardo-Spongano il 15 febbraio scorso. Dovrà stare lontano dagli stadi nel raggio di un chilometro e dovrà presentarsi ai carabinieri per firmare la presenza ogni volta che la sua squadra disputerà partite ufficiali
Niente gare per due anni per il patron del Poggiardo
BARI - Per due anni non potrà assistere a partite di calcio, dovrà stare lontano dagli stadi nel raggio di un chilometro, non potrà accedere alle aree interessate a sosta, transito e trasporto di persone che partecipano o assistono a manifestazioni sportive e dovrà presentarsi ai carabinieri per firmare la presenza ogni volta che la sua squadra disputerà partite ufficiali. La notizia è sulla Gazzetta del Mezzogiorno.

È la punizione inflitta al patron del Poggiardo (Lecce), Elvio Merico, con provvedimento di Daspo dal questore di Lecce, Antonino Cufalo. Il Poggiardo milita in Seconda categoria e quest’anno tre partite in cui la squadra salentina era impegnata sono state sospese per incidenti in campo.

La punizione a Merico, da 15 anni ai vertici del Poggiardo, è legata alle intemperanze verificatesi in Poggiardo-Spongano, disputata a San Cassiano (Lecce) il 15 febbraio scorso. In quella occasione l’arbitro tentò di espellere un giocatore del Poggiardo, ma venne accerchiato da giocatori e dirigenti e Merico avrebbe strattonato l’arbitro, costringendolo a sospendere la partita.

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