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Lunedì 11 Dicembre 2017 | 20:10

FIRENZE

Firenze Mare, è città d'acqua

Culla Rinascimento, ma anche 'porto' nel libro di Innocenti

Firenze Mare, è città d'acqua

FIRENZE, 22 NOV - Lontana dalla costa più di cento chilometri, ma a Firenze "c'è" il mare: una suggestiva ricerca di segni marini nell'arte, nella letteratura e nello stesso spirito burrascoso dei fiorentini, è suggerita da "Firenze Mare" (Giulio Perone Editore, 160 pagine, 12 euro) del giornalista Simone Innocenti. Firenze porto dal quale si parte e si torna, o dove si approda, come tra Ottocento e Novecento fecero molti inglesi, che di mare si intendono. Ma nelle pagine di Innocenti, una carriera quasi interamente dedicata alla cronaca, c'è una impaziente voglia di cercare ogni segno marino nella culla del Rinascimento: dalla Venere di Botticelli alla targa che ancora indica il Ministero della Marina di Firenze capitale. I rimandi sono continui anche e soprattutto alla letteratura e al lavoro di così tanti "marinai" della scrittura del Novecento che partirono dal 'porto' di Firenze o vi approdarono: da Aldo Palazzeschi a Giovanni Papini, da Tommaso Landolfi a Mario Luzi, da Dino Campana a Pier Vittorio Tondelli.

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