Cerca

Martedì 21 Novembre 2017 | 00:09

ROMA

Da Papi a imperatori, il gioco in mostra

Da 17/11, viaggio tra passione per azzardo a Fondazione Benetton

Da Papi a imperatori, il gioco in mostra

ROMA, 15 NOV - Dal bando con cui Clemente XII nel 1731 autorizzava il Lotto al decreto con cui Garibaldi 'dittatore' delle due Sicilie invece lo aboliva. E poi i tavoli del Biribissi e il Lotto Reale, antenati settecenteschi della roulette. O la macchina che nell'800 sorteggiava i ragazzi da mandare in guerra. I libretti degli allibratori del '500 con le puntate sulle cause della futura morte del Papa. Fino alla Lotteria di Capodanno a Canzonissima. E' la passione dell'uomo per il gioco raccontata dalla mostra 'Lotterie, lotto, slot machines. L'azzardo del sorteggio: storia dei giochi di fortuna', organizzata da Fondazione Benetton Studi Ricerche per i suoi primi 30 anni di attività agli spazi Bomben di Treviso, dal 17/11 al 14/1. In tutto, oltre 120 pezzi dal '400 a oggi, tra manoscritti, bandi, incisioni, manifesti, oggetti a cura di Gherardo Ortalli, con prestiti importanti come l'Estrazione del gioco del lotto in piazza San Marco di Eugenio Bosa dai Civici di Treviso o i giochi antichi della Lotteria Nazionale Belga.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione