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Venerdì 22 Settembre 2017 | 22:50

PORDENONE

Sepulveda, no rapporto migranti-terrore

Scrittore star a Pordenonelegge con 'Storie ribelli'

Sepulveda, no rapporto migranti-terrore

(ANSA)- PORDENONE, 17 SET - E' "pericolosissimo collegare il terrorismo con l'immigrazione. Non c'e' nessun rapporto fra loro". Luis Sepulveda, star del giorno di chiusura di 'Pordenonelegge', non si sottrae, come sempre, al confronto sugli enormi problemi del mondo in cui viviamo. Ne parla con forza, ma anche con grande ironia e senza rinunciare alla capacità di sognare. Ci mette di fronte al fatto che "siamo dominati da un potentissimo gruppo anonimo, di cui non conosciamo la faccia, che sono gli azionisti delle grandi multinazionali" e dice del presidente Donald Trump che è "una versione anglo di Berlusconi". A Pordenone con il suo nuovo libro, 'Storie ribelli', in cui si ripercorrono oltre 40 anni di vicende personali e corali - arrivato in libreria per Guanda il 14 settembre, a cura di Ranieri Polese e nella traduzione di Ilide Carmignani - Sepulveda dice che lui si sente "prima che scrittore cittadino".

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