Cerca

Mercoledì 13 Dicembre 2017 | 00:27

ROMA

Hisham Matar, l'arte non ha obblighi

Premio Pulitzer apre Letterature Festival con Amitav Ghosh

Hisham Matar, l'arte non ha obblighi

ROMA, 19 GIU - ''Penso che l'arte e gli artisti non abbiano alcun dovere di occuparsi di qualsivoglia causa, sociale, ambientale, politica, per quanto nobile sia. Non perché l'arte sia al di sopra di tutto, ma perché quel tipo di senso del dovere non rende gli artisti migliori, ne più capaci di denunciare i fallimenti umani. E' il romanzo come forma di espressione che ha la capacità di occuparsi della complessità della vita, senza bisogno di sbandierare una causa o invocare chiamate all'azione''. Parola di Hisham Matar, lo scrittore libico Premio Pultitzer per l'autobiografico Il ritorno. Padri, figli e la terra fra di loro (ed. Einuadi), che domani aprirà il XVI Letterature Festival Internazionale di Roma, alla Basilica di Massenzio insieme all'autore indiano Amitav Ghosh e Giuseppe Montesano, con letture di Anna Foglietta. ''Per me - dice Matar, che attraverso la storia di suo padre, sparito per mano dei servizi segreti, ha raccontato gli orrori del regime libico - la scittura è spazio di assoluta libertà e vitalità''

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione