TORINO, 25 FEB - Contro "lo scippo dell'Egizio", un comitato recentemente costituitosi ha già raccolto 3.500 firme online e oggi è di piantone di fronte al Museo a Torino. Obiettivo, sensibilizzare i visitatori e raccogliere altre firme per bloccare il progetto del prestito di alcune migliaia di pezzi a Catania, dove il Ministero dei Beni Culturali, la Fondazione Museo Egizio e il Comune punterebbero a creare una sorta di sede distaccata del museo torinese. "Dire che i pezzi destinati al prestito non sono esposti ma vengono dai magazzini - afferma Carlo Comoli, portavoce del comitato - è arrampicarsi sui vetri, ogni grande museo ha reperti nei depositi. Avallare questa operazione significa creare un precedente pericoloso per tutti i grandi musei italiani. L'Egizio è parte dell'identità di Torino, i suoi tesori devono restare qui. La Sicilia, che trabocca di beni culturali, pensi a valorizzarli anziché scippare quelli altrui".
Manifestazione in centro, tesori devono restare qui
Sabato 25 Febbraio 2017, 17:35
















