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Martedì 19 Settembre 2017 | 17:28

MILANO

Skunk Anansie oscuri in 'Anarchytecture'

Esce oggi il sesto album fra echi tecno e clit-rock politico

Skunk Anansie oscuri in 'Anarchytecture'

MILANO, 15 GEN - Oscuri e rabbiosi anche dopo 20 anni, gli Skunk Anansie tornano oggi con 'Anarchytecture', terzo album dalla reunion del 2009, o dal "secondo matrimonio" come lo ha definito Skin presentando oggi il disco a Milano con i tre sodali Mark, Ace e Cass. Dietro il calembour del titolo si cela non solo l'idea di un ordine insito nel caos, ma anche il resoconto di un anno frenetico come svela la front-woman impegnata nei mesi scorsi nei panni di giudice di X Factor ("Vedremo se farò un'altra edizione, ma mi sono molto divertita", rivela). Come anticipato dal singolo 'Love Someone Else', il disco suggerisce nuove contaminazioni, fra echi techno e dance: "L'intenzione era quella di affermare con chiarezza fin dalla prima traccia che non ci accontentiamo di rifare 'Secretly' o 'Hedonism' e sappiamo esprimerci in stili diversi - spiega Skin - vogliamo essere rilevanti nel presente, specie per gli ascoltatori più giovani che non ci conoscono come quelli degli anni del grunge".

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