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Martedì 17 Ottobre 2017 | 02:14

ROMA

Cinema: Perfetti sconosciuti, nostri segreti? Nei cellulari

Cinema: Perfetti sconosciuti, nostri segreti? Nei cellulari

ROMA, 2 FEB - La parte più vera e nascosta di noi è, oltre che nella nostra memoria, nei nostri cellulari. Una scatola nera protetta da codici in cui c'è la nostra vita ufficiale, quella privata e quella desiderante. Ora cosa succederebbe se a una cena sette amici, tra cui tre affiatate coppie, mettessero i loro cellulari sul tavolo disposti a condividere con tutti gli altri sms, what's up e telefonate? E' quello che racconta 'Perfetti sconosciuti' di Paolo Genovese, in sala dall'11 febbraio con Medusa in oltre 500 copie. Tutto si svolge in un interno romano nel corso di una cena. Siamo esattamente a casa di Eva (Kasia Smutniak), una psicologa sposata con un chirurgo plastico non troppo famoso Rocco (Marco Giallini). Ospiti di Eva e Rocco, con figlia adolescente, Cosimo (Edoardo Leo), un tassista neosposo con la mite veterinaria Bianca (Alba Rohrwacher); la coppia composta da Lele (Valerio Mastandrea) e Carlotta (Anna Foglietta). Infine con loro, Peppe (Giuseppe Battiston) insegnante di ginnastica in cerca di amore. Parte così il gioco della verità telefonica. All'inizio sembra tutto divertente, un passatempo innocente, ma, mano a mano, si scopriranno tradimenti, anche multipli, cambi di sesso, rapporti generazionali squilibrati, insomma un gioco al massacro che mostra una piccola-grande verità: nessuno conosce affatto le persone anche a lui più vicine.

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