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Lunedì 23 Ottobre 2017 | 13:44

ROMA

Scoprire Genova con i dialetti liguri

"Piccolo dizionario etimologico ligure" di Fiorenzo Toso

Scoprire Genova con i dialetti liguri

ROMA, 2 FEB - La parola più famosa del dialetto genovese non è neppure nata a Genova. "Belin" viene dalla Pianura padana, col significato di "giocattolo carino" (e quindi, per metafora, di "membro maschile"). Arriva in Liguria solo nell'Ottocento. Ben più antica l'origine di un'altra parola simbolo della genovesità, "carruggio", il vicolo stretto del centro storico. Deriva dal latino popolare "quadruvium", quadrivio. La parola "camallo", scaricatore di porto, arriva invece a Genova nel Medio Evo, dall'arabo "hammal", portatore. Cercare l'etimologia delle parole del dialetto ligure vuol dire tuffarsi in secoli di storia, ricostruire la vita, la cultura e le tradizioni di un popolo che dall'anno Mille ha costruito il suo pezzo di identità italiana. Il "Piccolo dizionario etimologico ligure" di Fiorenzo Toso, edito da Zona, non è solo una ricerca scientifica. E' soprattutto un viaggio affascinante alla scoperta di una terra e di una cultura celebrate dalle commedie di Gilberto Govi e le canzoni di Fabrizio De Andrè.

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