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Sabato 20 Gennaio 2018 | 16:15

Gestione dei rifiuti investiti 60 milioni

Gestione dei rifiuti investiti 60 milioni
Più di  60 milioni di  euro messi  a  disposizione  degli  enti locali per potenziamento  dei sistema di raccolta differenziata (126 disciplinari firmati per circa 17 milioni di euro totali), punti ecologici (23 disciplinari firmati per 1,4 milioni di euro in tutto), Centri comunali di raccolta (77 disciplinari firmati per un impegno totale di 35 milioni di  euro)  e  compostiere  di  comunità (7  disciplinari firmati  per  un importo  totale  1,5 milioni  di  euro). È lo sforzo della regione Puglia per innescare un percorso virtuoso e raggiungere i tanto agognati obiettivi di chiusura, dalla produzione al riuso, del ciclo dei rifiuti.

La cronistoria fa segnare al 2013 l’anno di una possibile svolta verso il decollo. Sono quattro i Comuni  (Rutigliano,  Monteparano,  Cellamare  e  Troia)  premiati  come ricicloni nel rapporto di Legambiente Puglia. Insieme a questi, altri 15 si distinguono per aver raggiunto gli obiettivi di legge della legge del 2012 e 17 cominciano a dare segni di grande vitalità, avvuiando iniziative efficaci ed efficienti al punto da guadargnarsdi l’attenzione del report annuale di Legambiente come Comuni «da tenere d'occhio».

Il comune di Andria sugli scudi: consolida dati superiori al  60%, il che conferma che la differenziata non è affare solo per le piccole realtà. Il  bilancio  di  una  esperienza  di  governo  regionale,  tuttavia,  passa  anche  per  l’analisi  di  un  dato  non appagante se parametrato agli sforzi profusi in questi anni. Un dato che, tuttavia, restituisce lo spaccato di un impegno intrapreso dal governo regionale e dagli enti locali, almeno quelli che hanno saputo e voluto raccogliere l’opportunità di un cambiamento di rotta in materia di rifiuti.

 I freddi numeri parlano di un 15% ereditato  nel  2010  che,  ad  oggi  è  diventato  circa  un  26%  (media  del  primo  semestre  2014).  È una percentuale che racconta di comuni molto virtuosi che fanno da traino e di comuni meno attenti che frenano la corsa della Puglia verso un traguardo di civiltà, inseguito da anni. Una corsa supportata negli anni da tanti strumenti Ovviamente, il sistema, per funzionare correttamente ha bisogno una partnership tra enti locali e gestori che sia sempre più sinergica: la storia recente della nostra regione non ha conosciuto emergenze di materia ambientale.

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