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Sabato 20 Gennaio 2018 | 20:06

Verso la tracciabilità dei materiali di rifiuto

Verso la tracciabilità dei materiali di rifiuto
L’obiettivo di riduzione dei rifiuti a partire dalla loro produzione è uno dei passaggi culturali più importanti del Piano regionale dei rifiuti adottato dalla Regione Puglia: «partendo dalla riduzione degli imballaggi e da una cultura del consumo sostenibile - spiega Giovanni Campobasso, dirigente del Servizio rifiuti e bonifiche della regione Puglia - è possibile abbassare la produzione di rifiuti fina ad un 10% del totale». In prospettiva l’obiettivo era e rimane quello di fare della Puglia un territorio uniforme dal punto di vista dei servizi, delle modalità di gestione e valutazione dei processi legati ai rifiuti urbani.

Questo si ottiene, ad esempio, grazie agli accordi con i Consorzi obbligatori istituiti a livello statale. Uno di questi, forse il più importante in materia di prevenzione nella produzione dei rifiuti da imballaggio è stato confermato con il Conai, (Consorzio Nazionale Imballaggi). «Coerentemente con le scelte di piano – spiega Campobasso – stiamo lavorando a supportare sistemi di raccolta più efficienti e servizi più efficaci con il valido supporto della struttura tecnica del Conai, anche in ordine alla valutazione sui processi di trattamento». Recentemente, in merito alla progettazione dei servizi di raccolta da mettere a bando su base di Aro (i nuovi soggetti territoriali sovracomunali che hanno il compito di gestire questo tipo di servizi), i comuni si sono avvalsi del supporto gratuito del Consorzio anche per rafforzare i rapporti di filiera per le frazioni da recuperare.

«Il punto di arrivo, necessariamente, dovrà essere una raccolta mono materiale perché - riprende il dirigente - si possano creare flussi omogenei di materie verso gli impianti e modalità sempre più efficaci di recupero della materia e del suo avvio a nuovi utilizzi». Immaginare la Puglia come parte di un ingranaggio più grande che, in tema di recupero delle materie e gestione dei rifiuti urbani, ha una visione d’insieme più organica e dotata di sistemi innovativi di monitoraggio dei processi: «La convenzione permetterà all’Osservatorio regionale sui rifiuti di utilizzare a titolo gratuito un sistema di tracciabilità dei rifiuti - dice Campobasso - che sarà molto importante per verificare i flussi e operare in maniera sempre più tempestiva».

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